Al via i lavori che porteranno all’elettrificazione delle banchine del porto

01.10.2024 – 08.10 – Entro il 2026 Trieste entrerà in una nuova epoca dell’energia con il potenziamento della rete elettrica di Roiano. La prima fase sta per partire con la riqualificazione della stazione elettrica primaria presente nel rione e l’avvio della posa della rete tra il quartiere triestino e il Porto Vecchio. E’ qui che ieri Michele Babuder, assessore alle politiche del territorio del Comune di Trieste, e Giovanni Piccoli, direttore reti di AcegasApsAmga, hanno presentato il progetto che prenderà il via nelle strade roianesi e che di fatto rappresenta il primo tassello per incrementare la capacità elettrica della rete della città. Il progetto Smart Grid, finanziato nell’ambito del Pnrr, prevede infatti il potenziamento della rete elettrica triestina e la creazione di nuovi impianti volti sia ad alimentare i terminal portuali di Trieste, consentendo così alle navi all’ormeggio di spegnere i motori, sia di rispondere all’evoluzione del fabbisogno elettrico della città derivante dall’aumento di case full electric, dai mezzi pubblici e delle imprese.

I lavori inizieranno a metà ottobre a Roiano e coinvolgeranno diversi aspetti della rete del quartiere. AcegasApsAmga interverrà sia sulla cabina primaria di Roiano, che opera la trasformazione della rete da Alta a Media Tensione, con una ristrutturazione completa già avviata nelle scorse settimane e il cui completamento è previsto per metà del 2026.  Nell’ambito reti, AcegasApsAmga realizzerà due collegamenti di Alta Tensione di circa 300 metri e collegamenti di Media Tensione di circa 2 km, lavorando parallelamente tra Porto Vecchio e Roiano in modo da massimizzare le tempistiche d’intervento. Nello specifico, nuovi cavi verranno posati in via dei Gelsomini, via Valmartinaga, via dei Giacinti, via Tor San Piero e lungo viale Miramare fino al sottopasso ferroviario. Da qui la nuova rete verrà posata all’interno del Porto Vecchio fino alla nuova cabina di Media Tensione realizzata all’altezza del Magazzino 10. «Per ridurre al minimo disagi – ha spiegato Giovanni Piccoli – i lavori verranno suddivisi in cantieri più piccoli che si svilupperanno a partire da metà ottobre e il cui completamento è previsto nel corso del primo trimestre del 2025». Data la realizzazione di una serie di cantieri minori, fa sapere la multiutility cittadina, questi verranno inizialmente chiusi con un’asfaltatura provvisoria, mentre a un anno dal completamento dell’opera verrà invece ripristinato tutto il manto stradale in modo definitivo.

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