02.09.2024 – 10:27 – Un controllo di routine effettuato dalla Polizia Locale di Trieste ha portato alla scoperta di un monopattino elettrico modificato, con conseguenti sanzioni per quasi 6000 euro. L’episodio è avvenuto pochi giorni fa, quando il Reparto Motorizzato, impegnato nelle consuete attività di vigilanza sul territorio cittadino, ha individuato un veicolo non conforme alle norme. Il conducente, alla guida di un monopattino elettrico, è stato fermato dagli agenti dopo che questi avevano notato una palese irregolarità: il mezzo era infatti dotato di un sedile, caratteristica non consentita per questo tipo di veicolo. Durante i controlli, gli operatori hanno verificato che, per via della potenza del motore e dell’altezza del sedile, il veicolo doveva essere classificato come ciclomotore, e non come monopattino elettrico.
Le norme vigenti stabiliscono chiaramente che i monopattini elettrici non possono essere equipaggiati con un sedile, essendo destinati alla conduzione in posizione eretta. Di fronte a queste violazioni, al conducente sono state elevate diverse sanzioni amministrative per un totale di quasi 6000 euro. Il monopattino irregolare è stato immediatamente sequestrato ai fini della confisca.
L’Assessore alla Sicurezza, Caterina de Gavardo, ha ribadito l’importanza del lavoro svolto dal personale del Reparto Motorizzato della Polizia Locale, composto da una cinquantina di operatori altamente specializzati e costantemente impegnati nel garantire la sicurezza stradale e il rispetto delle norme in tutta la città.
[c.v.]


