Serracchiani-Rojc su cabinovia Trieste, ‘cambiare progetto con fondi Pnrr’

25.09.24 – 17:30 – “Il Mit proponga al Comune di Trieste di rimodulare il progetto della cabinovia in un altro progetto di mobilità sostenibile con caratteristiche tali da poter utilizzare i fondi Pnrr già assegnati. Il Governo eviti di impegnare ingenti fondi nazionali per supplire alla perdita dei fondi europei, imputando alla fiscalità generale già costretta da vincoli e ristrettezze, il peso di un progetto forzato dalle origini. Sarebbe assurdo voler spendere risorse dello Stato per provare a realizzare un’opera come la cabinovia Trieste-Porto vecchio-Carso, che già non ha superato il vaglio di Bruxelles in quanto ‘non soddisfa i criteri di biodiversità’ e su cui comunque incombono le prescrizioni della soprintendenza”. E’ quanto chiedono le parlamentari del Pd Debora Serracchiani e Tatjana Rojc, depositando contemporaneamente alla Camera e al Senato un’interrogazione al Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, al Ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, al Ministro della Cultura.

“Questa è l’occasione per cambiare un progetto dall’obiettivo incerto – suggeriscono le due parlamentari – tra la mobilità sostenibile e il turismo, dal percorso tormentato, per cui sono stati già spesi improvvidamente fondi pubblici e che manifestamente suscita la diffusa contrarietà della cittadinanza. Alla luce di quanto accaduto finora, risulta incomprensibile l’ostinazione con cui la Giunta comunale e il sindaco insistono a propugnare un’opera che minaccia di trovare altri ostacoli e di diventare l’ennesima incompiuta. Esecutivo e maggioranza comunale dimostrino di saper cogliere il momento e – concludono Rojc e Serracchiani – si orientino verso proposte alternative ragionevoli che meritano di essere prese in considerazione”.
[e.e.]

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