13.09.2024 – 11:38 – Un semplice intervento per il benessere animale si è trasformato in un’indagine più complessa, portando alla scoperta di un furto di energia elettrica e alla denuncia di un cittadino straniero. L’episodio risale alla fine di agosto, quando il Nucleo di Polizia Ambientale della Polizia Locale di Trieste è stato contattato da un uomo di nazionalità straniera, nato nel 1995. L’uomo aveva richiesto l’intervento delle autorità poiché non era più in grado di prendersi cura di due cani Amstaff appartenenti al suo vicino di casa, assente da tempo.
Gli agenti dopo essersi recati sul posto insieme all’uomo per verificare le condizioni degli animali, hanno constatato la necessità di un intervento, hanno immediatamente allertato il servizio veterinario pubblico e il cinovigile, avviando le procedure per l’affidamento dei cani al canile comunale.
Durante il sopralluogo, tuttavia, gli ufficiali hanno notato alcuni dettagli sospetti riguardanti l’impianto elettrico: la corrente era attiva nonostante l’interruttore principale della centralina fosse abbassato. Per approfondire la situazione, è stato richiesto l’intervento di un tecnico dell’azienda Acegas.Aps-Amga, che ha confermato la presenza di manomissioni al contatore elettrico e probabilmente anche alla valvola dell’acqua. Il tecnico ha inoltre segnalato la pericolosità dell’impianto, manomesso con cavi di materiale non idoneo che avrebbero potuto causare un incendio.
Alla luce di queste scoperte, l’uomo è stato successivamente condotto presso la Caserma della Polizia Locale, dove è stato formalizzato un procedimento penale a suo carico per furto aggravato di energia elettrica, in violazione degli articoli 624 e 625 comma 7bis del Codice Penale.
L’Assessore alla Sicurezza cittadina, Caterina de Gavardo, ha raccontato l’episodio sottolineando come “grazie alla cura con cui vengono recepite le segnalazioni della cittadinanza e alla stretta collaborazione tra Nuclei specialistici ed enti esterni, è possibile che un’operazione apparentemente di routine porti a scoperte impreviste”.
[c.v.]


