Ultimo scalo di “Archeologia di sera”, tra relazioni, storia museale e musica popolare triestina

26.08.2024 – 13:21 – Le vestigia, i reperti ma anche la musica e il folklore locale. “Archeologia di sera”, la rassegna promossa dal Comune di Trieste, approda alla quarta e ultima tappa della sua decima edizione nella serata di martedì 27 agosto nella sede canonica del Civico Museo d’Antichità “J.J. Winckelmann” (Piazza della Cattedrale 1 a San Giusto, ingresso disabili da via San Giusto 4) teatro dalle 20.30 di “Svelare il passato tra grotte e castellieri”, tema affidato alla relazione di Costanza Brancolini, laurea in Lettere a indirizzo Archeologico conseguita a Padova, già Conservatrice del Civico Museo Archeologico di Codroipo, qui chiamata al racconto di scavi e testimonianze basate su necropoli, castellieri e grotte preistoriche presenti nel territorio.

Dopo la lezione sarà tempo di intrattenimento. Si, perché “Archeologia di sera” chiude i battenti in seconda serata (attorno alle 21.30) con il Gruppo Strumentale “Lumen Harmonicum” di Trieste, impegnato in una tavolozza di richiami, canzoni e motivetti popolari posti sotto il titolo “Tesori&Curiosità musicali tra le canzoni popolari triestine del Museo Schmidl”, formula per l’occasione incentrata sui titoli che iniziano con la lettera “D”.

In scena la cantante Francesca Marsi, il pianista Corrado Gulin, Marco Favento al violino e Massimo Favento al violoncello.

Ingresso libero al Civico Museo “JJ.Winckelmann” dalle 20. Ulteriori informazioni:040.310500 email: [email protected]

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