Professione Truccatrice dello spettacolo. Tra cinema, teatro e televisione. Gli effetti speciali di Dorina Forti

07.08.2024 – 08.01 – Il trucco c’è e deve farsi vedere, stupire se possibile. Strana la vita del truccatore dello spettacolo, impegnato in un camerino a inventare a modo suo effetti speciali per chi deve andare in scena, tra chimica, colore e chirurgica fantasia. Temi entrati da tempo nella vita di Dorina Forti, nata a Trieste ma anche lei convinta, come buona parte degli artisti, che le mire professionali trovino respiro lontano da San Giusto. È stato così.
Una intensa gavetta nei saloni di bellezza a Roma, dove ha sfoggiato “make up” canonici e trucchi per matrimoni e dove soprattutto incontra una mentore come la moglie di Pietro Germi – sì, il regista premio Oscar per la sceneggiatura originale di “Divorzio all’italiana” nel 1963 – la quale esorta la “mula” a provare il mondo del cinema: “Fu lei a incoraggiarmi per il mondo dello spettacolo – ricorda Dorina Forti – e la cosa era nelle mie corde, lasciai allora Roma e andai all’estero”.

Tappe a Londra e a Parigi, ma in Grecia matura l’approccio con il mondo del cinema, tra l’altro con produzioni niente male come “Il mandolino del Capitano Corelli” con Nicholas Cage, girato ad Antisamos. Dopo il cinema, ecco il ritorno in Italia ma per abitare i camerini della televisione, generalista e non, e aver modo di lavorare per programmi come “Uisse”, “Linea Blu” oppure alla corte di Giorgio Panariello (Rai 1 “Il cielo è sempre più blu”) truccando ospiti come Bruce Willis o Kevin Costner.
Ancora cinema, concerti (Claudio Baglioni) teatro e video – clips d’autore per artisti come Giorgia e Pavarotti. Poi il ritorno a casa, con una prima parentesi in veste di insegnante alla facoltà del Dams nel corso “Trucco Tv, cinema, moda e teatro”.

Insomma, percorso intenso il suo, corredato non solo da molteplici esperienze ma pure da alcuni riconoscimenti, uno tra tutti il Premio alla Carriera conferitole nel 2018 dalla Fondazione “Carlo Rambaldi”, nome che rievoca un altro “Made Italy” sulla ribalta dei premi Oscar, tre per la precisione, ottenuti per “effetti speciali” e “visivi” per pellicole come “Alien”, “E.T” e “King Kong” del 1976.
Già, gli “effetti speciali”. Dorina Forti negli anni ha trovato in tale ramo una delle sue trame più colorite, dando vita a squarci pittorici su corpi e viso che parlano di ferite, cicatrici, sangue e dintorni: “Intendiamoci, è un lavoro difficile e spesso non tutelato, i giovani questo devono capirlo subito – sottolinea Dorina Forti – il truccatore non è una categoria riconosciuta come ad esempio l’estetista, da cui per altro prendiamo le distanze”.

Ecco allora il desiderio di una svolta nel campo dell’organizzazione e della tutela professionale con la nascita della MUA Italia, tetto associativo che racchiude istanze e diritti dei truccatori professionisti e adepti agli effetti speciali. Dorina Forti riveste attualmente il ruolo di responsabile della regione Lazio e di conseguenza la veste di riferimento e insegnante: “Più precisamente insegno ad insegnare – specifica la triestina – la materia è vasta, la nostra categoria tratta con la chimica e altri delicati materiali per viso e corpo ma deve avere basi nella comunicazione e nel Diritto. Noi forniamo questi elementi, vogliamo che la nostra professione cresca sul piano della formazione e, ripeto, del pieno riconoscimento”.

Il mercato? Tema delicato anche esso: “Non facile anche in tal senso – aggiunge Dorina Forti – le cose poi si erano inasprite durante il Covid. Bisogna anche qui avere pazienza e avere i canali giusti che portino alla televisione e altre forme di spettacolo. Farsi conoscere ed essere soprattutto molto preparati”. Intanto il percorso di Dorina Forti prosegue. Un nuovo film in cantiere da assistere a suon di “make up” e qualche “affetto speciale” da coltivare: “Lo confesso, mi piacerebbe truccare Johnny Depp – chiosa il Premio Fondazione “Rambaldi” del 2018 – Dare nuove caratterizzazioni ad un volto come il suo mi intriga molto..”. Capitan Sparrow è avvertito.

[La triestina Dorina Forti è tra le anime della MUA Italia, neo realtà associativa legata alla professione di truccatore dello spettacolo. La sigla, presente attualmente in dieci sezioni regionali, punta a formare, creare sinergie e collaborazioni con altre figure del mondo dello spettacolo, quali fotografi, registi, impresari, sceneggiatori e attori legati a cinema, teatro e piccolo schermo.
Dorina Forti, insignita del Premio alla Carriera “Fondazione Rambaldi”, opera in veste di fondatrice, presidente nazionale e referente per la regione Lazio. Nel Friuli Venezia Giulia la responsabile è Vally Tellan, ([email protected] whatsApp 345.3058263).]

[f.c]

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