Riavvio del tram di Opicina, Ansfisa convoca il Sindaco Dipiazza

28.08.2024 – 12:05 – Continuano gli intoppi nel percorso che dovrebbe portare al riavvio del tram di Opicina, fermo dall’incidente del 16 agosto 2016. Il Sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, è stato infatti convocato a Roma dall’Ansfisa, l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali, per chiarire la situazione in merito allo storico servizio cittadino e a un’autorizzazione alla ripartenza che continua a non arrivare. La svolta fa seguito a una richiesta esplicitata proprio dall’amministrazione comunale in una lettera inviata il 22 agosto in cui si chiedevano chiarimenti sugli interventi imposti dall’Ansfisa per concedere il nulla osta per l’entrata in esercizio.

Lo stesso primo cittadino aveva provocatoriamente annunciato pochi giorni fa che avrebbe “fatto circolare il tram di Opicina vuoto, senza passeggeri” per “dimostrare che funziona e che va bene” dopo il lungo collaudo. Una boutade rivolta alle stesse autorità dei trasporti competenti che, in ottemperanza al nuovo regolamento di Ansfisa (ex Ustif), impongono, per la riattivazione del servizio, standard di sicurezza e di manutenzione che evidentemente non sono ancora stati completamente soddisfatti.

Proprio Dipiazza aveva spiegato che, secondo l’autorità del ministero dei Trasporti, per consentire il del tram di Opicina “bisognerebbe cambiare le ruote, cambiare i freni, addirittura inventare un nuovo tipo di freno per garantire la sicurezza”, questo perché il mezzo storico è stato inserito – secondo il sindaco commettendo un errore – nell’ambito del trasporto pubblico locale, per cui vigono le medesime regole “dei treni che corrono a 250 chilometri all’ora”. Come spiega l’Ansa, il Direttore dell’Agenzia, Domenico Capomolla, incontrerà il Sindaco per “confrontarsi nel merito sugli impedimenti e le questioni che, secondo quanto appreso dalla stampa, non consentirebbero di ottemperare agli interventi di sicurezza propedeutici e necessari all’emissione del nullaosta tecnico”. Per ora non è stata fissata una data.

L’annosa questione del riavvio del tram di Opicina era sbarcata poche settimane fa all’attenzione del Consiglio Regionale, con un’interrogazione depositata dal consigliere regionale di Open Sinistra Fvg, Furio Honsell, in cui si richiedevano chiarimenti urgenti sullo stato dei lavori di manutenzione e sulla programmazione delle azioni da mettere in campo per il ripristino totale del servizio, sia in considerazione della portata simbolica del tram, sia per le perdite economiche e i disagi causati dalla sospensione dello stesso.

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