Aeroporto di Trieste: nella gestione entra un fondo spagnolo

02.08.2024 – 10.48 – L’aeroporto di Trieste rappresenta un nodo fondamentale per la mobilità e per gli spostamenti nella regione nord orientale del nostro Paese. Situato in una posizione strategica, a Ronchi dei Legionari, ad una distanza di circa 33 chilometri dal centro della città di Trieste, questo scalo serve come principale punto di accesso ad una delle città più affascinanti dell’Italia e svolge un ruolo fondamentale nel collegare il nostro Paese con il resto d’Europa. La sua importanza si estende oltre i confini regionali e influenza in maniera positiva il commercio, il turismo e l’economia del luogo.

Un fondo di investimento spagnolo entra in 2i Aeroporti
L’aeroporto di Trieste, il più orientale d’Italia, è uno scalo molto importante sia per la sua posizione strategica sia per il fatto che, oltre a servire diverse compagnie di linea, è adibito anche al traffico dei voli privati, caratteristica che fa sì che chi vuole noleggiare un aereo per partire dalla città giuliana (al riguardo il sito fastprivatejet.com ci aiuta a capire qual è il costo del noleggio di un jet privato) ha la possibilità di farlo. Queste peculiarità potrebbero avere avuto un certo peso nella decisione di un fondo spagnolo che ha scelto di entrare, con una quota importante, nella holding che ha una parte della gestione dell’aeroporto.
Il fondo di investimento spagnolo Asterion Industrial Partners ha acquistato il 49% delle azioni di 2i Aeroporti, che possiede il 55% dell’aeroporto di Trieste. La società di investimenti in questione, specializzata in infrastrutture in Europa, ha acquisito la quota che prima era detenuta dalla società Ardian, che si occupa di private equity, e da Crédit Agricole Assurances.

Il riassetto della holding 2i Aeroporti
Si tratta del risultato di un riassetto, che è stato ormai completato, della holding 2i Aeroporti, controllata dal Fondo F2i. La quota di maggioranza che viene conservata corrisponde al 51%. Nel mese di dicembre del 2023, la joint-venture del Lussemburgo Cavour Aero, che comprende Crédit Agricole Assurances e Ardian, aveva dato incarico a Mediobanca e a Crédit Agricole CIB della vendita della propria quota corrispondente al 49%, incarico che ha portato alla scelta di Asterion come acquirente.
2i Aeroporti ha il totale dell’aeroporto di Torino, oltre a possedere l’83% degli aeroporti di Salerno e Napoli, più del 36% degli aeroporti di Malpensa e Linate a Milano, il 55% dell’aeroporto di Trieste e possiede anche il 4,09% dell’aeroporto di Bologna. Tramite F2i Aeroporti 2 sgr, inoltre, la 2i Aeroporti controlla una percentuale dell’aeroporto di Olbia (corrispondente all’80%) e una parte dell’aeroporto di Alghero (il 71,25%).

Il record recente dell’aeroporto di Trieste
L’aeroporto di Trieste da poco ha inaugurato la stagione dell’estate potendo contare su un 2023 che ha avuto dei risultati molto positivi. Il bilancio d’esercizio per l’anno scorso è stato recentemente approvato dal consiglio di amministrazione e il 2023 è stato un anno che ha registrato un record vero e proprio di passeggeri che hanno utilizzato lo scalo.
Si è registrato un utile corrispondente a 3,2 milioni di euro, con un aumento rispetto all’anno precedente del 33%. Il valore nell’ambito della produzione ha subito un aumento, arrivando a 24 milioni di euro, con una crescita corrispondente al 18,2%. Un miglioramento c’è stato anche per la posizione finanziaria netta, che è passata da 5,8 milioni di euro registrati nel 2022 fino a 3,6 milioni di euro nell’anno successivo.
La comunicazione del consiglio di amministrazione ha spiegato che c’è stato un aumento del numero di passeggeri, che sono arrivati a 932.767, con una crescita del 33,5%. Si tratta di una crescita che è dovuta alla ripresa dopo la pandemia, oltre che all’espansione dei collegamenti disponibili per gli utenti del nord est. Inoltre, il polo Trieste Airport ha visto la presenza di 564.439 utenti che hanno usato i servizi di trasporto pubblico locale, come gli autobus e i treni. Anche in questo caso, si è osservato un aumento del 43% rispetto all’anno precedente.

[n.t.k.]

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