11.07.2024 – 12:38 – Aperta l’indagine per porto d’armi abusivo a Trieste, dopo il ritrovamento di una pistola all’interno di un trolley abbandonato nel bar della stazione della città. Alle quattro del pomeriggio di sabato 6 luglio, alla vigilia dell’attesa visita di Papa Francesco. Quella che sembrava essere una normale dimenticanza da parte di un uomo, si è presto trasformata in una scena da ‘spy story‘. All’interno del trolley, gli agenti della Polizia ferroviaria hanno trovato una pistola carica, munizioni, scarpe e vestiti nuovi ancora con le etichette, come se il proprietario avesse avuto intenzione di cambiarsi. Questo ritrovamento ha immediatamente attivato le unità dell’intelligence e dell’antiterrorismo, considerato l’imminente arrivo del Pontefice.
Le videocamere di sorveglianza hanno ripreso l’uomo, ma le immagini non sono abbastanza nitide da permettere una facile identificazione. Le testimonianze descrivono un individuo di circa 1 metro e 75, con capelli corti, sembianze mediorientali e una maglietta con una tigre stampata sul davanti. Nonostante gli addetti del bar confermino il rinvenimento del bagaglio, nessuno sembra sapere nulla di più su di lui.
Le indagini, coperte dal massimo riserbo, si estendono anche oltre confine. La coincidenza del ritrovamento con l’arrivo del Papa ha inevitabilmente innalzato il livello di allerta, ma gli inquirenti non si sbilanciano su un possibile collegamento tra i due eventi. Tuttavia, l’individuazione dell’uomo resta una priorità assoluta.
La notizia del rinvenimento della pistola e delle munizioni è stata trasmessa dal TG1 nell’edizione serale del 9 luglio.
[c.v.]


