25.07.2024 – 10.32 – È friulano il primo studio legale che ha ottenuto, per il suo assistito, Fabio Pappalettera, noto fotografo Udinese, la prima pronuncia di un tribunale italiano (Trieste) per il riconoscimento quale opera fotografica, di una immagine scattata con un drone. Con un congruo risarcimento per l’autore. Gli avvocati D’Agostini di Udine hanno difeso Pappalettera in contenzioso con una azienda straniera che si occupa di turismo che si era appropriata della foto per suoi scopi promozionali.
Una foto che ritrae l’alba sull’isola di Grado scattata in volo con un drone. Viene pubblicata, senza consenso o accordo con l’autore delle scatto, da una azienda
straniera, all’interno di un sito che pubblicizza escursioni in barca. Il tour operator, straniero, che ha scelto dal web la foto è condannato a pagare una somma all’autore della fotografia. La sentenza, che arriva dal Tribunale delle imprese di Trieste, è recentissima. Fa parte di una crescente serie di provvedimenti simili in materia di diritto d’autore. E, soprattutto, risulterebbe la prima pronuncia in Italia a riconoscere a un’immagine scattata dal drone la tutela come opera fotografica.
Perché quell’immagine era, appunto, coperta da copyright e il suo autore, Fabio Pappalettera, un professionista, si è rivolto allo studio legale Avvocati D’Agostini di Udine, specializzato in ICT Law, il diritto nel settore digitale, per difendere la proprietà intellettuale e l’utilizzo indebito e non autorizzato del proprio lavoro.
“La fotografia dotata di carattere creativo è protetta come opera dell’ingegno – spiega l’avvocato David D’Agostini – con conseguente riconoscimento dei diritti patrimoniali e morali su di essa, in capo al titolare dello scatto. La legge sul diritto d’autore parla chiaro”.
Il caso coinvolge una società straniera, per la quale è stato utilizzato un apposito procedimento europeo.
Pappalettera, titolare dell’impresa individuale “Drone Reportage” con sede a Udine, è fotografo e videomaker professionista. Per promuovere la sua attività e le sue opere, utilizza il sito internet www.dronereportage.it e gli account social. Avendo conseguito l’attestato di pilota di sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (APR) – i cosiddetti “droni”- fin dal 2014 si è specializzato nella produzione di fotografie e filmati di scenari ripresi dall’alto, soprattutto paesaggi naturalistici e contesti urbani. Il professionista, premiato in diversi concorsi internazionali e protagonista di mostre anche nella sede del Parlamento Europeo a Bruxelles, ha inoltre lavorato con enti pubblici e grandi aziende, sia per la realizzazione di promo turistici sia per note trasmissioni televisive. Le sue opere sono state ulteriormente diffuse anche in un libro fotografico: “Friuli Venezia Giulia – Come aquila in volo”, giunto alla terza edizione.
Commentando con soddisfazione la vicenda, D’Agostini precisa che “in base alla nostra esperienza professionale, negli ultimi anni i contenziosi che riguardano il diritto d’autore sul web sono aumentati. Ci capita di difendere entrambe le parti: da un lato il fotografo e il videomaker che vedono le loro opere utilizzate da terzi, spesso con finalità commerciali, dall’altro il gestore di siti di informazione o di social che pubblicano immagini o video senza consenso. Internet è considerato un luogo libero, ma non è così, esistono regole che chiunque operi nel digitale non può non conoscere”.
E stavolta tali regole hanno consentito di fornire la giusta tutela all’immagine di un panorama davvero unico.
l.l


