Con l’operetta ‘La Contessa Maritza’ si chiude la stagione estiva del Teatro Verdi

21.07.2024 – 09.58 – A cento anni dalla prima esecuzione assoluta nel 1924 al Teatro an der Wien, il Verdi mette in scena, con l’Associazione Internazionale dell’Operetta, La Contessa Maritza, un capolavoro di assoluto successo che sin dal debutto ha sempre conquistato il favore del pubblico dall’Europa fino a Broadway grazie all’elegante sintesi danubiana con cui Kálmán ricapitola in musica la cultura imperialregia, l’aquila a due teste del regno absburgico, fondendo la tradizione viennese con la canzone popolare magiara e la tradizione tzigana dell’Ungheria.
L’orchestra e il coro del Verdi saranno diretti dalla bacchetta della giovane valdostana Stephanie Praduroux, che guiderà un cast internazionale di ottime voci, fra cui il soprano serbo, cresciuto con RainaKabaivanska, Ana Petricevic come protagonista. Regia, scene e costumi sono di Andrea Binetti, anche sul palco nel ruolo del Barone.

Ammirata da Toscanini per la raffinata orchestrazione e amata più di ogni altra operetta nel primo dopoguerra, La contessa Maritza integra elementi della musica popolare magiara e zigana – in primo luogo la csárda, ritmo di danza sfrenato delle osterie ungheresi – e suggestioni della musica di Gershwin, che Kálmán frequentò in quegli anni a Vienna, strizzando l’occhio al padre dell’operetta Johann Strauss, in una fusione di tradizione e modernità che ben riassume lo straordinario fermento multiculturale che animò l’Impero austroungarico al suo tramonto e che ancora oggi non può che fascinare il pubblico contemporaneo. La nuova produzione triestina di questo titolo, oggi assai raro sui palchi delle Fondazioni lirico-sinfoniche italiane ed europee, affidata alla vivace regia di Binetti, vedrà il debutto su quest’operetta della giovane direttrice valdostana Stephanie Praduroux, molto impegnata anche come docente e organizzatrice culturale di realtà al femminile.

Sul palco un cast giovane ma di consolidate voci d’opera lirica come il soprano serbo Ana Petricevic nel ruolo del titolo, il tenore Alessandro Scotto di Luzio, i soprani Danae Rikos e Francesca Micarelli, si esibirà accanto a nomi tradizionalmente legati all’operetta triestina come il regista e cantattore Andrea Binetti, l’attrice Ariella Reggio, l’attore Gualtiero Giorgini e Marzia Postogna fra gli undici protagonisti di questo accattivante capolavoro del crepuscolo della Piccola Lirica. Le coreografie di Noemi Gaggi, storica collaboratrice di Binetti nelle sue produzioni dal tocco popolare di musical-comedy, completeranno lo spettacolo.

Paolo Rodda, Direttore Artistico del Verdi, racconta: “Siamo molto felici di contribuire in modo importante alla continuazione della Piccola Lirica nella nostra città durante la stagione estiva disegnando cast che sempre più facciano dialogare la nostra particolare tradizione cittadina con le giovani e talentuose voci più strettamente legate all’opera lirica sui palchi delle fondazioni europee, al fine di giungere ad una sintesi ideale che accontenti sia le aspettative del nostro pubblico sia quelle dei tanti turisti mitteleuropei che frequentano con sempre maggiore convinzione il nostro teatro”.

Il Sovrintendente Giuliano Polo sottolinea: “Il grande sforzo collettivo per animare l’estate triestina giunge dunque al suo capitolo finale con Contessa Maritza, vero gioiello della cultura musicale del ‘900. Siamo soddisfatti sia della reazione del pubblico, che ovviamente deve abituarsi a novità importanti come l’opera a Castel San Giusto, sia dell’entusiasmo dimostrato dalle nostre maestranze artistiche, che ci hanno magnificamente sostenuti affrontando egregiamente in un paio di mesi soli molti repertori tra loro lontani, che hanno perciò significato tanto studio, nonché impegno e creatività non comuni. Di questo grande sforzo li vogliamo ringraziare dal profondo del cuore, pensando anche all’impeccabile professionalità dimostrata dai nostri tecnici durante la produzione di Turandot, rattristata ma non compromessa dal brutto incidente del nostro compianto Rino Damato, macchinista della Fondazione. Il Teatro Verdi in questa estate si è dimostrato davvero una grande famiglia d’arte al servizio della città, della regione e dei tanti ospiti”.

​Spettacolo in collaborazione con l’ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE DELL’OPERETTA nell’ambito del FESTIVAL DELL’OPERETTA 2024
RECITE: Giovedì 8 agosto, sabato 10 agosto ore 20.30, domenica 11 agosto ore 18.00
Biglietti: da 15 a 45 euro

INFORMAZIONI, PRENOTAZIONE E ACQUISTO DEI BIGLIETTI
Biglietteria del Teatro Verdi
Numero verde 800 898 868
[email protected]
www.teatroverdi-trieste.com
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