Aumento di abusivismo e vandalismo. Ater Trieste lancia l’allarme

30.07.2024 – 10:51 – Negli ultimi mesi, Ater Trieste ha registrato un preoccupante aumento di abusivismo, danneggiamenti e atti vandalici nei suoi stabili e spazi.  “Stiamo facendo il massimo per intervenire con gli strumenti a nostra disposizione”, ha dichiarato il presidente di Ater Trieste, Riccardo Novacco. Ha inoltre ringraziato la Polizia Locale e le forze dell’ordine per il monitoraggio costante e le operazioni già effettuate in varie aree della città, sottolineando che la situazione mostra un trend di crescita. L’abusivismo, pur non essendo ai livelli di altre grandi città italiane, è in aumento anche a Trieste, coinvolgendo non solo le periferie ma anche il centro storico. I quartieri più colpiti sono Ponziana, San Giacomo, Borgo San Sergio, Altura, Gretta e Roiano, che rappresentano il 62% dei casi. Nel 2024, sono stati segnalati 42 episodi di occupazioni abusive, con interventi di sgombero già effettuati o in fase di valutazione.

Le occupazioni risultano essere, nella maggior parte dei casi, di breve durata, segno di una situazione abitativa precaria. Le occupazioni abusive comportano costi significativi per Ater e la collettività, principalmente legati al ripristino di strutture danneggiate come portoni, serrature e serramenti, oltre a problemi di sicurezza e inadeguatezza delle installazioni per il riscaldamento.

“Le occupazioni abusive non solo causano danni materiali, ma impediscono anche l’assegnazione di alloggi a chi ne ha diritto, prolungando i tempi di ripristino”, ha aggiunto Novacco. Ater, in collaborazione con le Forze dell’Ordine, gli operatori sociali del Comune e di ASUGI, sta adottando misure preventive e repressive per affrontare il problema. Fondamentale è anche la collaborazione dei cittadini, che segnalano situazioni sospette contribuendo a contenere il fenomeno.

Un altro problema crescente è quello delle baby gang, gruppi di minori che si rendono protagonisti di vandalismi, danneggiamenti e molestie. Gli episodi sono stati segnalati in varie zone, tra cui le autorimesse di Cumano, Molino a Vento, Largo Niccolini, le passeggiate di Melara e Valmaura, e recentemente in via dell’Istria, nei pressi dei Salesiani.

Nonostante la situazione critica, Ater Trieste ha continuato a intervenire tempestivamente, cercando di garantire agli inquilini ambienti sicuri e adeguati. “Il nostro obiettivo è assicurare che chi ha diritto possa vivere in tranquillità”, ha concluso Novacco, evidenziando l’impegno dell’ente nel mantenere un alto standard di sicurezza e legalità.

[c.v.]

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