19.06.2024 – 14.42 – Accanto agli anziani, con la carezza della musica o con il respiro del teatro. Si chiama “Progetto Socializzazione Anziani” ed è l’iniziativa ideata e promossa dalla Fondazione CRTrieste volta a regalare fasi di intrattenimento e momenti di compagnia alle persone ospitate nelle case di riposo. Dal marzo di quest’anno sta andando in scena l’edizione numero 16, accompagnata dalla collaborazione, per altro consolidata, con L’Armonia Aps – Associazione tra Compagnie Teatrali Triestine, e con gli istituti musicali “Giuseppe Tartini” e “Glasbena Matica” di Trieste, un tragitto che si archivierà nel febbraio del 2025 dopo aver toccato un ventina di residenze cittadine per anziani, una sorta di viaggio che comporterà 30 scali musicali di vario genere e un centinaio di spettacoli che ricalcano stilemi classici della prosa dialettale, estrapolando dai testi di Angelo Cechelin o di altri forzieri del folklore locale.
Insomma, una specie di medicina del cuore quella somministrata nelle case di riposo (e senza controindicazioni) dal “Progetto Socializzazione Anziani”, un quadro di intenti e valori ribadito stamane nel corso di un incontro allestito nella sede della Fondazione CRTrieste alla presenza di Paolo Dalfovo, presidente de L’Armonia, Manuel Figheli (direttore Glasbena Matica) Sandro Torlontano, direttore del Conservatorio “Tartini” e di Francesco Prioglio, Vice presidente del Consiglio di Amministrazione dela Fondazione CRTrieste: “E’ una iniziativa che rappresenta qualcosa di speciale – ha sottolineato lo stesso Prioglio durante la conferenza – un progetto che muove oltre 200 persone al servizio degli anziani regalando non solo arte o bellezza ma stimoli e partecipazione, dando vita a qualcosa di altrettanto speciale – ha aggiunto – ovvero un profondo senso di reciprocità”.
[f.c]


