25.06.2024 – 08.50 – Importante passo in avanti nella Regione Istriana per quanto riguarda il tema del bilinguismo visivo. L’amministrazione regionale e la società che gestisce la rete stradale ŽUC (Županijska uprava za ceste) hanno siglato un accordo finalizzato all’implementazione della segnaletica stradale bilingue nella penisola, ponendo dunque fine a manchevolezze ed errori, a imperfezioni e sviste relative al bilinguismo nella segnaletica stradale gestita dall’ente che si occupa delle arterie locali della penisola. Quello siglato a Pola tra il Governatore istriano Boris Miletić e il Direttore del ŽUC David Stankić è un accordo pluriennale che nella prima fase prevede la raccolta di dati e il rilevamento delle indicazioni ed eventuali difetti relativi a tutte le località bilingui, ovvero 7 città e 13 comuni che devono essere riportate con il duplice nominativo. Seguirà l’elaborazione di uno studio che darà il via alla seconda fase del progetto che prevede la collocazione di nuove e corrette tabelle bilingui. Il progetto prevede lo stanziamento complessivo di 150 mila euro, ma al di là dei costi – come ha tenuto a ribadire il Governatore istriano Boris Miletić – vanno rilevati gli sforzi, l’impegno e la volontà dell’amministrazione regionale nell’affermazione del bilinguismo e dei diritti della Comunità Nazionale Italiana. Consapevoli che ci sarà ancora molto da fare nell’applicazione delle disposizioni sul bilinguismo visivo, la vicepresidente della regione in quota CNI, Jessica Acquavita e l’assessore regionale per la minoranza italiana e gli altri gruppi etnici, Tea Batel, hanno dichiarato che si tratta di un ulteriore passo in avanti nella tutela e affermazione dei diritti minoritari assicurati dalle normative nazionali, ma anche dallo Statuto regionale e dagli Statuti cittadini.
Nel frattempo, il Consiglio della minoranza nazionale italiana autoctona della Regione Istriana in un comunicato, firmato dal suo presidente Ennio Forlani, ha manifestato la propria soddisfazione per l’applicazione del bilinguismo nella Città di Pola. «La posa della segnaletica con i toponimi italiani come Medolino, Promontore, Saccorgiana e Verudella – si legge nel comunicato – è gratificante e rispettosa del territorio e dei suoi abitanti e si augura sia da esempio per tutto il territorio di insediamento storico della comunità italiana. Un grazie al sindaco di Pola Filip Zoričić per la sensibilità ed al vicesindaco Bruno Cergnul»


