Il Bagno Militare è il primo stabilimento della costiera a riaprire per l’estate

13.06.2024 – 14:00 – Il “Bagno Militare” è il primo stabilimento balneare dell’area costiera di Miramare a riaprire i battenti per la stagione estiva dopo la violenta mareggiata del 27 ottobre 2023 che ha distrutto il noto stabilimento “Sticco” e che ha danneggiato pesantemente le infrastrutture vicine. Grazie ai lavori di messa in sicurezza e ripristino delle terrazze prospicienti il mare, il Bagno Militare di Viale Miramare è stato reso agibile al 75%, con l’esclusione della terrazza attigua alla scogliera frangiflutti che riporta ancora, ben visibili, i danni conseguenti la mareggiata. Grazie agli interventi di ricostruzione, benché le capacità di accoglienza siano ancora limitate, oggi il bagno militare può contare 48 ombrelloni con una capienza massima di 130 persone.

Attivo sin dal 1954, quando il Governo Militare Alleato cedette all’esercito italiano gli 80 metri di costa lungo cui si estende, il Bagno Militare è tuttora terreno del demanio militare, specificatamente proprietà del Comando Militare Esercito “Friuli Venezia Giulia” che da allora ne gestisce l’attività. La celere riapertura dello stabilimento è, secondo il direttore del Circolo Unificato di Trieste, Ten.Col. Antonio Barone “una scelta di opportunità”. “Visti i tempi così ristretti, abbiamo preferito prediligere la zona degli “ombrelloni” e dell’ingresso, sacrificando parte dell’infrastruttura, per poter aprire lo stabilimento e renderlo fruibile ai soci per l’inizio della stagione balneare” spiega il direttore. “I lavori per sistemare l’intero stabilimento avrebbero richiesto molto più tempo con il rischio di perdere l’intera stagione 2024”.

Rimane tuttavia immutata l’esclusività della struttura. Come conferma il Comando Militare, il bagno è infatti aperto solo ai soci del Circolo Unificato di Trieste a coloro che eventualmente si tesserano in qualità di amici dell’esercito presso il circolo stesso, unitamente a tutti gli appartenenti alle Forze Armate e corpi armati dello Stato.

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