05.06.2024 – 10:33 – Continua l’impegno della Polizia Locale di Trieste nel contrasto all‘immigrazione clandestina. In un’operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia, le forze dell’ordine hanno arrestato un passeur russo e intercettato sette cittadini siriani nella zona tra Gropada e Opicina. L’operazione è scaturita dalle numerose segnalazioni riguardanti la presenza di migranti nella zona. Giovedì 30 maggio, il Nucleo di Polizia Giudiziaria, in collaborazione con il Nucleo Interventi Speciali, ha effettuato un controllo mirato nell’area boschiva tra l’ex confine e la linea ferroviaria, un noto percorso utilizzato per l’ingresso clandestino in Italia.
Nel tardo pomeriggio, l’attenzione degli agenti si è focalizzata su un’auto con targa ceca che stava entrando in Italia attraverso una strada secondaria. Il veicolo, fermato in sicurezza, conteneva sette cittadini siriani privi di documenti, due dei quali nascosti nel portabagagli. Il conducente, uno straniero di 24 anni, è stato arrestato.
Presso la Caserma San Sebastiano sono stati eseguiti gli accertamenti di rito. Il conducente è stato arrestato con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, ai sensi dell’articolo 12 del Decreto Legislativo n. 286/1998. Il veicolo utilizzato per il trasporto è stato sequestrato.
I sette cittadini, tra cui quattro minorenni, sono stati rifocillati dagli agenti con cibo e bevande calde. Successivamente, sono stati ospitati in una struttura locale convenzionata per motivi umanitari e denunciati a piede libero per ingresso illegale nel territorio nazionale, in base all’articolo 10 del Decreto Legislativo n. 286/1998.
Questa operazione dimostra l’efficacia delle misure adottate dalla Polizia Locale di Trieste nella lotta contro l’immigrazione clandestina. Le autorità locali continuano a monitorare e gestire i flussi migratori, garantendo la sicurezza del territorio.
[c.v.]


