15.03.2024 – 17.40 – “La città di Trieste e la sua Università sono storicamente proiettate verso una visione internazionale e cosmopolita, che si associa perfettamente allo spirito e alla finalità dell’Erasmus. Anche per questo motivo, come Amministrazione regionale, siamo a disposizione per recepire e condividere idee e proposte nell’ottica di aumentare le opportunità di crescita per gli studenti e l’attrattività dell’Ateneo”. Lo ha detto oggi a Trieste, nell’Aula magna dell’Università, l’assessore regionale all’Istruzione, ricerca e università Alessia Rosolen nel corso della Conferenza d’apertura della Piattaforma Nazionale Esn (Erasmus Student Network), titolata ‘Sto lat!
L’Università degli studi di Trieste e Esn Italia al giro di boa è incentrata sul centenario dell’Ateneo Giuliano e i trent’anni di Esn, con particolare attenzione all’aspetto dell’internazionalizzazione. Come ha spiegato l’esponente della Giunta regionale, a testimonianza della vocazione internazionale della città, la filiera della ricerca triestina, strutturata con i suoi quaranta enti scientifici, registra un incoming annuo di studenti, ricercatori e docenti che ammonta complessivamente a 7300 persone.
“Un dato che parte da lontano, da quell’impronta – ha aggiunto l’assessore – che è stata sviluppata negli anni della Guerra fredda, quando la città e il mondo scientifico invece di chiudersi dietro la Cortina di ferro decisero con lungimiranza di aprirsi all’esterno, costruendo dei poli della ricerca fondati – ha concluso – sullo scambio di conoscenze e sulla mobilità delle idee, oltre che delle persone”.
l.l


