Porto, per il dopo D’Agostino le opposizioni chiedono la nomina di un tecnico

10.03.2024 – 08.30 – Una mozione urgente per chiedere il rispetto dei criteri di capacità, competenza e qualificazione professionale nella designazione dei futuri Commissario e (successivamente) presidente dell’Autorità Portuale di Trieste e Monfalcone, all’indomani delle dimissioni di Zeno D’Agostino. A presentarla è la lista Punto Franco, con il supporto dei gruppi consiliari del Pd e di Adesso Trieste. «Per il futuro del porto di Trieste serve una figura che prosegua sulla strada battuta da Zeno D’Agostino – ha ribadito Alberto Pasino (Pf) – per questo chiediamo che il sindaco Roberto Dipiazza si impegni a far sentire la sua voce affinché tanto il commissario che prenderà il posto di D’Agostino quanto il futuro presidente dell’Autorità Portuale siano figure con le necessarie esperienza, capacità e competenza». In città si avverte la sensazione che dopo aver avuto un presidente come Zeno D’Agostino si possa vivere di rendita – ha proseguito il consigliere civico – ma così non è, serve perciò qualcuno che completi la trasformazione messa in atto dal dimissionario presidente». Presenti alla conferenza stampa di presentazione della mozione anche i colleghi della lista civica, Paolo Altin e Giorgio Sclip, e i capigruppo del Pd, Giovanni Barbo, e di Adesso Trieste, Riccardo Laterza. «Gli operatori portuali sono preoccupati – hanno denunciato i consiglieri d’opposizione – e riflettono una preoccupazione che si respira in tutta la città, anche per le questioni geopolitiche in essere che coinvolgono i traffici marittimi. Dobbiamo perciò essere certi che il governo e la Regione cercheranno di nominare una persona adatta a ricoprire il ruolo di guida dello scalo».

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