01.03.2024 – 14.10 – L’arte della parola, il culto della retorica e soprattutto l’educazione alla legalità. Alcune delle virtù mai del tutto fuori moda caratterizzano il torneo “Dire e Contraddire”, sorta di agone della dialettica riservata agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado (vulgo scuole superiori) un progetto su scala nazionale indetto dal protocollo di intesa fra il Ministero dell’Istruzione e il Consiglio Nazionale Forense. Sono venti le città italiane che scendono in campo, ognuna legata al rispettivo Ordine provinciale degli Avvocati. Edizione numero 4, stagione che vede Trieste (e quindi il suo Ordine degli Avvocati) nuovamente in lizza rappresentata dal Liceo “Dante/Carducci”, che per l’occasione dovrà vedersela nel primo assalto “verbale” con l’Istituto “Einaudi Scarpa” di Montebelluna, a sua volta patrocinato e supportato dall’Ordine degli Avvocati di Treviso.
La formula è consolidata. Gli oratori scelti si scontreranno su uno spunto specifico, offrendo tesi, risoluzioni e contradittori del caso; il tutto da vivere in 20 minuti all’interno di tre “riprese”.
Il tema di quest’anno è stato nel frattempo individuato e prende in causa una citazione storica di Ghandi, ovvero: “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”. Attorno a tale monito graviteranno le relazioni serrate degli studenti da un pulpito non virtuale, qui impegnati non solo a dialogare ma a convincere e trasmettere: “E’ un concorso mirato per rafforzare la comunicazione efficace delle nuove generazioni – ha espresso l’avvocato Andrea Melon, Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Trieste, intervenuto nel corso della presentazione del progetto nella sede del Palazzo di Giustizia – e poi un modo per sviluppare la dialettica in tematiche rivolte anche alla legalità”.
Gli aspiranti ciceroni triestini saliranno in cattedra dopo un periodo di “addestramento” in termini di logica e comunicazione, percorso curato dall’avvocata Elisa Amodeo e da altri esponenti dell’Ordine della provincia. Le prime qualificazioni inizieranno ad aprile, la finalissima è prevista a Roma nel mese di maggio. Il premio finale? La gloria e un primo riconoscimento da fine oratore, in grado di convincere ancor prima di vincere.
[f.c]


