02.03.2024 – 07.30 – Presentate nel primo pomeriggio di ieri alla stampa locale le nuove dotazioni tecnologiche dell’aula del consiglio comunale. Un ammodernamento resosi necessario a causa della vetustà di quelle precedenti, consistito nella sostituzione degli impianti microfonici, l’installazione di tre videocamere ad alta definizione ed altrettanti monitor di grandi dimensioni sopra gli scranni e l’aggiornamento dei server per favorire la partecipazione cittadina alla trasmissione online delle sedute. Il tutto è stato eseguito minimizzando gli interventi sugli arredi della sala comunale, che è sottoposta a vincoli di tutela dei beni culturali. «L’idea di rinnovare le dotazioni tecnologiche dell’aula nasce tre anni fa al termine della fase più acuta della pandemia – ha spiegato il presidente del consiglio comunale Francesco Panteca – quando ci rendemmo contro che dovevamo migliorarci attraverso streaming più adeguati e con una migliore regia durante le discussioni».
Presente all’inaugurazione anche il sindaco Roberto Dipiazza, il capogruppo di Forza Italia in consiglio, Alberto Polacco e il dirigente responsabile Lorenzo Bandelli. Il maggior valore aggiunto dalla nuova tecnologia riguarda la parte software, che supporterà i dipendenti comunali durante la gestione di interventi, votazioni e ordini del giorno delle sedute. In più, consentirà di trascrivere molto agevolmente le stesse ed etichettare gli interventi, che saranno immediatamente fruibili grazie a un apposito box di ricerca, anche in un’ottica di archiviazione pro futuro.
L’obiettivo dell’intervento è duplice: rispondere alle nuove esigenze funzionali del Consiglio e avere a disposizione una sala attrezzata dal punto di vista multimediale per conferenze, presentazioni e simili eventi. Il nuovo sistema tecnologico (al cui utilizzo la formazione del personale è in avvio) risponde ai temi di tracciabilità, sicurezza e protezione dei dati personali: tutte le informazioni saranno salvate in un cloud certificato dall’Agenzia Nazionale per la Cybersecurity. Novità anche per la Sala Giunta, cui è stato destinato un carrello attrezzato per le attività multimediali, le quali risulteranno così adeguatamente supportate dal punto di vista tecnologico senza la necessità di intervenire sugli arredi della stanza, a sua volta sottoposta a vincoli di tutela dei beni culturali.


