Roma, animalista triestina imbratta la Fontana dei Leoni

02.02.2024 – 10:00 – È una ventottenne triestina una dei due attivisti fermati a Roma per aver imbrattato la Fontana dei Leoni di Piazza del Popolo con della vernice rossa e gialla. Il gesto è stato portato avanti “nel nome di Kimba”, il leone fuggito da un circo a Ladispoli a metà novembre, e rientra in un’azione di protesta contro lo sfruttamento degli animali nei circhi. La giovane animalista triestina e l’attivista che la affiancava, un trentaduenne romano, entrambi appartenenti al movimento animalista “Ribellione animale”, hanno esposto un cartellone con la scritta “Basta animali nei circhi”. L’ufficio del decoro urbano del Comune di Roma si è già attivato per ripulire la base dell’obelisco Flaminio e i leoni in pietra che erano stati imbrattati.

Ribellione animale rivendica e spiega le motivazioni del gesto con un post pubblicato sulla sua pagina facebook: “Con quest’azione di disobbedienza civile nonviolenta apriamo ufficialmente la Campagna Kimba – Ruggiti di Libertà, nata ed ispirata dalla Ribellione del leone Kimba scappato dal circo, in cui è prigioniero, lo scorso 11 novembre a Ladispoli”. Il movimento animalista intende, con gesti come questo, fare pressione affinché il governo emani un decreto legislativo che dia seguito alla legge che vieta i circhi con gli animali, ad oggi inapplicata. “La situazione nei circhi italiani è abominevole – prosegue il comunicato di Ribellione animale – , gli animali sono costretti ad assumere comportamenti che non rispettano le loro esigenze etologiche e degradanti per la loro dignità. Tali pratiche non hanno alcun valore educativo o culturale, ma seguono solamente la logica specista del dominio, dello sfruttamento ma soprattutto del profitto. I circhi italiani ogni anno ricevono pieno sostegno dal ministero della Cultura che finanzia le loro attività attraverso il Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo. Il 23 maggio 2023, il ministro Gennaro Sangiuliano ha staccato un assegno da 8,6 milioni di euro a sostegno delle attività circensi, incluse quelle che sfruttano animali nonumani. In Italia attualmente ci sono 54 circhi con animali nonumani in tournée, per un totale di 2000 animali esotici coinvolti”, chiude il post.

(p.l.)

 

Ultime notizie

Dello stesso autore