20.02.2024 – 17.38 – “La proposta del Centrodestra regionale che voleva unificare le elezioni amministrative a quelle regionali si è per ora arenata, per fortuna”.
Lo afferma in una nota il consigliere del Patto per l’autonomia-Civica Fvg Marco Putto, che per primo aveva presentato un’interrogazione circa le “insistenti voci di corridoio che vedevano la Maggioranza pronta a prorogare fino al 2028, il mandato delle giunte comunali, qualora i sindaci si fossero dimessi qualora eletti alle Europee”.
“Una proposta che avrebbe creato un’aberrazione legislativa – continua il consigliere – generando dei veri e propri ‘potentati’ con giunte, rette da vicesindaci nominati, in carica anche per 8 anni: una manovra tutta politica per garantire al Centrodestra di governare alcune città del Friuli Venezia Giulia e gestire gli appetiti di sindaci che vogliono candidarsi alle elezioni europee e al contempo continuare a gestire i loro Comuni”.
“Non stupisce che il Centrodestra – osserva ancora Putto – cerchi in tutti i modi di mettere mano al naturale processo democratico con un disegno che va dal premierato a livello nazionale, fino a modifiche unilaterali in sede regionale e locale: non molto tempo fa invocavano le urne appena possibile, per permettere ai cittadini di scegliere, ora si vede che si trovano così a loro agio che non serve ricorrere al voto così spesso”.
“Invito i cittadini – conclude il consigliere del Patto-Civica – a notare che queste proposte, mascherate spesso con la scusa di ottimizzare i costi, non sono altro che manovre tutte interne ai partiti della Maggioranza per accontentare i loro appetiti”.
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