Lipizza, tempo di restauri per l’antica scuderia. All’orizzonte i 450 anni nel 2030

01.02.2024 – 11.43 – La scuderia di Lipica/ Lipizza dove hanno trottato generazioni di bianchi cavalli conoscerà a breve un restyling. Il rinnovamento, per il quale sono stati stanziati 3 milioni, è parte di un processo volto a presentare in perfetto ordine la tenuta di Lipizza a fronte del 450esimo anniversario previsto nel 2030. Correva infatti l’anno 1576 quando l’Arciduca Carlo II d’Asburgo pensò di ristrutturare il palazzo rurale appartenente al vescovo triestino, ormai in rovina, e crearne uno stabilimento destinato all’allevamento di un numero di cavalli sufficiente alle necessità della famiglia reale e dell’esercito. Nel 1580, l’atto ufficiale: il contratto di compravendita per l’acquisto della tenuta di Lipizza, ad opera dell’arciduca Carlo II. Il primo amministratore dell’allevamento fu Franc Jurko.

L’arena, dove si svolgono le esibizioni dei fieri cavalli lipizzani, è stata restaurata con tetto e maneggio nuovi; inoltre i sedili per gli spettatori sono stati resi più confortevoli. È stata inserita un’area espositivo-museale dove i visitatori possono ammirare alcune delle vecchie carrozze in uso alla scuderia nel corso dei secoli. Il restauro della vecchia arena per le esibizioni rappresenta solo la metà dei lavori di recupero dell’area; ora si dovrà procedere con l’edificio storico in sé, il vecchio maniero e la maggior parte delle stalle. Sempre nel 2024 verrà rinnovato il centro benessere e la piscina del vicino Hotel Maestoso.
Lo sforzo collettivo non deve sorprendere; non solo nel 2022 il cavallo lipizzano è divenuto parte del patrimonio UNESCO, ma il Ministro dell’Economia sloveno ha convogliato diverse risorse onde garantire che, nel 2030, la zona sia adatta a un alto flusso di visitatori locali ed esteri.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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