22.02.2024 – 16.03 – Appartenente alla didattica del ramo scientifico ma dedito per l’occasione alla poesia, alla recitazione e alla musica. Il Liceo “Guglielmo Oberdan” festeggia i suoi primi cento anni di vita e punta ad un respiro celebrativo che possa racchiudere rievocazione, aggregazione e scampoli di creatività. Il calendario degli appuntamenti del 100° è nel complesso già definito, necessita di alcuni ceselli tra logistica e orari ufficiali ma si appresta ad aprire a breve i battenti secondo le idee concepite dalla vice preside Virginia Giusti e i docenti Elisabetta De Gavardo, Giulio Micheli e Giovanni Pellegrini, la “squadra” di registi messa in campo dallo storico liceo scientifico di Trieste.
Si parte domenica 25 febbraio (17.30, ingresso libero) al Teatro “Rossetti”, il palco dell’allestimento di “Oberdante in Musica”, spettacolo che fonde la recitazione di alcuni passi salienti della Divina Commedia con brani d’autore del Pop italiano, con firme musicali che parlano di Franco Battiato, De Gragori, Sergio Endrigo e gli stessi Maneskin, destinati qui chissà a quale girone.
Il viaggio celebrativo proseguirà i 24 maggio alla Sala “Luttazzi” del Magazzino 26 in Porto Vecchio – Portovivo, teatro dalle 16 di “Eravamo all’Oberdan”, giostra della memoria degli ex alunni eccellenti dell’Oberdan. Il 10 novembre sarà la volta del classico “Open Day” nella sede del Liceo, dove studenti e reduci realizzeranno una speciale capsula “del tempo” da aprire tra un secolo esatto.
A novembre infine, il 23 ma in una sede da definire, in programma il concerto “Ieri, oggi e domani”, ideato anche per scopi benefici, anche essi per altro da individuare.
Non è tutto. Le 100 candeline hanno propiziato altro fermento interno, promuovendo una serie di concorsi, di grafica e di racconti (quest’ultimo collaborando con il Circolo della Stampa) senza contare il progetto musicale legato alla (ri)scrittura dell’inno del Liceo scientifico “Oberdan”.
Il piano delle iniziative è stato presentato stamane nella sede del Museo Orientale, alla presenza dell’assessore Giorgio Rossi, dei docenti Giovanni Pellegrini e Giulio Micheli e della vice preside Virginia Giussi.
[f.c]


