Preoccupa il futuro della terapia intensiva, Patto-Civica chiede audizione

18.12.2023 – 16.50 – “Il servizio di terapia intensiva attualmente appannaggio della sanità pubblica sarà affidato in futuro anche alle strutture private convenzionate della regione?”.

A questa domanda dovrà rispondere in Aula l’assessore regionale alla sanità Riccardi, al quale i consiglieri regionali Liguori, Putto, Martines, Pellegrino, Conficoni, Fasiolo, Honsell, Capozzi e Celotti hanno chiesto di presenziare a una seduta della III Commissione consiliare appositamente convocata per fare luce sulla questione e conoscere quale sia l’orientamento della Regione rispetto all’ipotesi ventilata. Lo si legge in una nota congiunta dei consiglieri di Opposizione.

“La terapia intensiva – spiega Simona Liguori del gruppo Patto-Civica Fvg, prima firmataria della richiesta di audizione dell’assessore Riccardi – è tra le unità più all’avanguardia di una struttura ospedaliera. Quando un paziente versa in gravi condizioni di salute, in cui i parametri vitali sono compromessi e devono essere stabilizzati attraverso trattamenti intensivi e monitoraggio continuo, viene ricoverato nel reparto di terapia intensiva”.

“Nell’unità dedicata opera personale sanitario specializzato e sono presenti sofisticati macchinari, che consentono l’osservazione costante e l’assistenza quotidiana nei casi in cui una o più funzioni vitali siano seriamente danneggiate. E qualora la pianificazione sanitaria della Giunta desse il via libera al privato convenzionato – conclude Liguori – quali sarebbero le ricadute sugli ospedali pubblici che già ora patiscono l’esternalizzazione di servizi essenziali quali i pronto soccorso e le radiologie?”.

[cs][b.b]

Ultime notizie

Dello stesso autore