30.12.2023 – 09:00 – Al Teatro Verdi torna il tradizionale concerto di San Silvestro, un Gala lirico-sinfonico che esplora diverse sfumature di musica teatrale, dal Belcanto vero e proprio di Donizetti e Bellini fino al musical novecentesco di Leonard Bernstein – oggi chiacchieratissimo grazie all’uscita su Netflix del biopic Maestro, incentrato sulla sua vita e sul rapporto con la moglie Felicia – fino ad arrivare all’Opéra Comique di André Messager e della Zarzuela, la tipica espressione del teatro musicale spagnolo, di Gerónimo Giménez. Accanto ai complessi di casa diretti da Giulio Cilona, ventisettenne direttore d’orchestra attualmente impegnato come Kapellmeister alla Deutsche Oper di Berlino, tre cantanti che sarebbe ingeneroso chiamare giovani promesse, visto che le rispettive carriere, pur fresche, sono di prim’ordine.
Sul palco il soprano pugliese Giuliana Gianfaldoni, voce brillante e agile con un repertorio ormai consolidato nelle parti del grande repertorio lirico e lirico leggero, da Cimarosa a Rossini fino al primo Verdi. Al suo fianco il tenore Marco Ciaponi, già noto al pubblico del Verdi dove sarà presto impegnato nell’impervia parte di Percy nell’Anna Bolena di Donizetti (a partire dal 19 gennaio). Ciaponi, dopo gli esordi in ruoli improntati a vocalità più leggere, si è fatto strada stabilmente nel grande repertorio operistico ottocentesco, di cui è interprete tra i più accreditati a livello nazionale (Don Pasquale, La Sonnambula, La Rondine, Rigoletto). Chiude il terzetto Alessia Nadin, mezzosoprano belcantista che accanto al tenore fa parte del cast del prossimo titolo della stagione lirica del Verdi. Nel cartellone del concerto di San Silvestro una serie di arie d’opera più celebri del repertorio operistico, come Casta diva, l’invocazione della sacerdotessa Norma alla Luna dal capolavoro di bellini, Ah, mes amis!, il famoso momento solistico di Tonio da La fille du règiment, e ancora la Cavatina di Rosina, Una voce poco fa, dal Barbiere di Siviglia di Rossini.
Portando i migliori auguri di tutte le maestranze del teatro alla città, il Sovrintendente Giuliano Polo esprime soddisfazione per l’appuntamento: “L’offerta culturale di Trieste è stata premiata anche dalle consuete statistiche di fine anno di recente pubblicate. Nel nostro ruolo di motore musicale della città e della regione non possiamo che essere fieri di questo riconoscimento e continuare a lavorare a servizio di tutti, non da ultimo i giovani studenti di musica del nostro Conservatorio grazie agli accordi chiusi proprio a fine anno. Tutti i dipendenti del teatro, di ogni ordine e grado, augurano a Trieste e al Friuli e ai tanti turisti o proprietari di seconde case un fantastico anno nuovo, anche in musica”. Per info e biglietti è possibile consultare la pagina dedicata sul sito del Teatro Verdi.
(p.l.)


