12.12.2023 – 14.12 – Nel segno della sostenibilità e della concezione transfrontaliera. Lo sport si vive anche così e lo vuole dimostrare sul campo l’edizione 2024 della “Corsa della Bora”, manifestazione internazionale di “trailrunning” (corsa negli ambienti naturali) in programma dal 2 al 6 gennaio del 2024, un progetto dalla Asd “SentieroUNO”, sigla presieduta da Tommaso de Mottoni, organizzata con il sostegno della Regione FVG e Promoturismo, AICS, i Comuni di Trieste, Duino – Aurisina, Sgonico, San Dorligo e Monrupino, “I Feel Slovenia” e in collaborazione con CONI, WWF e Mytho Marathon. Sono cinque le tappe giornaliere legate ai 164 km della IperTrail in programma dal Castello di Lubiana e ben 8 gli agoni sulle varie distanze all’interno di una mappa che propone l’approdo a Portopiccolo, sede del “Bora Village”, la casa – madre della manifestazione quest’anno colorata da stime significative: 40 nazioni e oltre 2000 iscrizioni.
Copione consolidato ma fonte anche di alcune novità. L’edizione 2024 della “Corsa della Bora” attende atleti di rango per la distanza dei 164 km (2 – 6 gennaio) ma propone anche una sorta di viatico per smaltire le calorie delle feste, offrendo ad esempio la “non competitiva” targata S1 Family da 13 o 9 km (6 gennaio, partenza 11.20 rispettivamente da Prosecco o Santa Croce) una camminata senza pretese olimpiche da vivere anche in compagnia degli animali domestici a 4 zampe. L’altra novità risiede nella S1 Terran Trail di 38 km (6 gennaio, 9,30 da Piazza Unità) con tratto che unisce Trieste, scorci sul mare, tappa a Sottomonte e transito tra i vigneti.
Le altre prove sono la Trail 57 km (6 gennaio da Basovizza, dalle 7), la S1 Urban di 28 km (6 gennaio, 9.30 da Molo Audace), la mezza maratona del 6 gennaio con partenza alle 11 da Prosecco, la notturna di 80 km “Night Trail” del 6 (a mezzanotte o alle 5 da Sgonico) e la Beer Run programmata il 5 gennaio, con partenza alle 18 da Portopiccolo, gara della goliardia pura, giocata a suon di birre e tenuta alcoolica ancor più che atletica.
Il “clou”, come accennato, riguarda la 164 km, dalla Slovenia a Trieste, con prima tappa a oltre 700 metri a Vrniha e ulteriori scali panoramici. Si corre ovunque insomma, attraversando una tavolozza dipinta dal Carso (sloveno e italiano) il mare e le campagne e qualche tratto urbano e dove viene indirizzato anche un messaggio in chiave di sostenibilità rivolto al rispetto dell’ambiente, all’importanza del riciclaggio e all’utilizzo di materiali dal richiamo ecologico.
La “Corsa della Bora” è stata presentata nel corso di un incontro allestito in Comune, alla presenza del direttore della manifestazione, Tommaso de Mottoni, del Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, dei suoi colleghi di San Dorligo, Sgonico, Duino – Aurisina, dei rappresentanti del CONI, del gruppo Hermada di Duino e delle altre sigle del piano organizzativo.
Ulteriori informazioni e i ragguagli sulle modalità di iscrizioni viaggiano sul sito, scrivendo a [email protected] oppure telefonando allo 040.411341 e/o 386.17774122.
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