14.12.2023 – 17.15 – Una misura dedicata alle gestanti in difficoltà economica, a chi culla il sogno della maternità ma fronteggia una situazione di disagio e necessita di un sostegno concreto, tangibile e immediato per sostenere le spese legate alla natalità.
Questo è quanto previsto da un emendamento sottoscritto dai capigruppo di maggioranza Andrea Cabibbo (Forza Italia), Antonio Calligaris (Lega Salvini), Claudio Giacomelli (Fratelli d’Italia) e Mauro Di Bert (Fedriga Presidente), finalizzato ad “ad abbattere i costi legati alla genitorialità in una fase molto delicata, ovvero nel periodo della gravidanza e nei primi sei mesi di vita del bambino”.
Si tratta di un assegno da mezzo milione di euro assegnato dall’aula del Consiglio regionale con la manovra finanziaria. Come si accede a questa opportunità? La Regione assegna i contributi attraverso i servizi sociali dei Comuni, che prendono in carico le donne cui si rivolge la misura, anche con un progetto complessivo dedicato alla persona nella sua globalità e non solo come contributo economico. Nell’ultima applicazione di questa norma l’importo massimo del beneficio erogabile era stato fissato in 4mila e 500 euro, in una o più soluzioni, per chi avesse un ISEE pari o inferiore a 9mila 360 euro.
Secondo i capigruppo di maggioranza “questo contributo arricchisce il ventaglio di interventi dedicati alla famiglia. Il tema della natalità resta più che mai centrale nel dibattito politico e abbiamo scelto di investire in una misura concreta, che eroga fondi senza troppa burocrazia alle mamme in condizioni economiche non semplici, che affrontano ingenti spesi nei primi mesi di vita dei figli. La politica ha il dovere di intervenire a favore della vita nascente e della natalità”.
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