30.11.2023 – 16.38 – Il “Dottore” torna sul ring, e questa volta per dissipare ogni dubbio. Il triestino Luca Chiancone, campione italiano di pugilato professionistico, categoria pesi Medi, è di scena nella serata di venerdì 1° dicembre sul ring del Pala “Rubini”, impegno legato alla difesa del titolo contro Yassin Hermin (Promo Boxe Italia) match sulla distanza delle 10 riprese da 3 minuti. Un evento organizzato dalla società Ardita Trieste in collaborazione con la Scuderia “Duran” e con il sostegno del Comune di Trieste e della Regione FVG.
Il pugilato professionistico qui dovrebbe offrire un capitolo quasi storico per Trieste e i segnali non mancano. Si, perché Luca Chiancone, il boxer laureato (in Designer industriale) atleta della Rui Boxe, allievo di Gianni Degrassi, Fabio Alessi e Stefano Comuzzi, è chiamato alla seconda difesa del suo titolo italiano e ancora contro il fiorentino Yassin Hermi, classe 2002. I due si erano già scontrati nel luglio di quest’anno e al termine delle 10 riprese fu sancita la parità, verdetto che consentì al triestino di preservare la corona ma che diede nel contempo adito a strascichi e recriminazioni.
Insomma, una vera rivincita, accompagnata dalla determinazione di Chiancone e dalla assoluta voglia di rivalsa dello sfidante: “Non voglio solo difendere il titolo – ha sottolineato il campione triestino nel corso della conferenza di presentazione dell’evento, allestita nella sede del Museo Orientale di via San Sebastiano – voglio vincere e farlo bene, davanti al mio pubblico, chiudendo ogni sorta di polemica e discussione. E’ da 11 anni che attendo una occasione simile, ovvero combattere in casa per un obiettivo del genere – ha aggiunto – e voglio dimostrare nei fatti di esserne degno”.
Meno loquace l’avversario: “Si è parlato sino troppo – ha affermato il pugile toscano – ora si parlerà solo sul ring”. Insomma, le chiacchiere qui stanno veramente a zero, anche perché la serata si preannuncia nutrita da richiami, suggestioni e ulteriori fonti di interesse. Luca Chiancone rappresenta infatti la categoria dei pesi Medi, quella che fu di Nino Benvenuti e dello stesso Tiberio Mitri, pugili che dipinsero di gloria l’epica della “Nobile Arte” respirata a San Giusto.
Anche per tale retaggio, l’evento al “PalaRubini” (vulgo PalaTrieste) annuncia una cornice di presenze eccellenti appartenenti al Pantheon della boxe nazionale e internazionale, da Massimiliano Duran (uno degli artefici dell’organizzazione) a Stefano Zoff, Maurizio Stecca, Sandro Fragomeni, Bruno Zamora, Fabio Tuiach, Biagio Chianese.
La manifestazione aprirà i battenti alle 18, dando spazio a incontri di categorie giovanili e dilettantistiche, ospitando anche il triestino Daniele German, neo campione italiano under 22 dei pesi super massimi, atteso contro Matteo Mariotti di Prato, match sulla distanza delle 3 riprese da 3. Il cartellone si tinge di altra “triestinità”, anche femminile, vedi Aristea Movio (Ardita) vice campionessa italiana Junior, alle prese con la veneta Gomiero, e la professionista Sara Lombardi (Ardita) attesa dalla altoatesina Lara Joly.
A proposito di professionismo. Dalle 20.30 scatta la loro ora in chiave di “sottoclou”, con in lizza oltre alla già citata Lombardi, Tadej (promettente pugile leggero sloveno) al suo debutto contro il piemontese Vidossich, e il super gallo Obaid (Scuderia Duran) impegnato contro Guerrini, anche egli piemontese e sempre sulla distanza dei 6 rounds da 3 minuti.
Alla conferenza di presentazione sono intervenuti l’Assessore Comunale con delega allo Sport, Elisa Lodi e l’Assessore regionale Fabio Scoccimarro. Alla cerimonia del peso, avvenuta subito dopo l’incontro con la stampa, Luca Chiancone ha fermato la bilancia sui 72 kg, condizione ottimale, mentre lo sfidante ha denuciato una manciata di grammi in più, “sfoltiti” per altro prontamente da protocollo federale nell’arco di 2 ore. Il match tra Chiancone e Yassin inizierà alle 22.45, trasmesso in diretta su Rai Sport.
[f.c]


