29.11.2023 – 16:09 – “Gli enti locali del Friuli-Venezia Giulia sono allo sbando, mancano ragionieri, tecnici comunali, personale amministrativo, ci sono centinaia di milioni di euro fermi nelle casse dei municipi perché non si riesce a cantierare le opere e la Giunta regionale cosa fa? Decide di dare al Comune di Trieste quasi mezzo milione di euro per comprare un poligono di tiro virtuale per la Polizia locale!” Nel calderone delle tensioni politiche regionali, questa dichiarazione di Morettuzzo, capogruppo di Patto-Civica, non ha risparmiato critiche a nessuno, denunciando uno scenario di caos negli enti locali, con la carenza di personale e fondi bloccati nelle casse dei municipi. Dall’altra parte però l’Assessore alla sicurezza pubblica, De Gavardo, ha affermato: “Non è vero. Non si è mai parlato concretamente di creare un poligono di tiro. Mi è stato chiesto da Riccardo Laterza (esponente di Adesso Trieste) cosa ne pensassi di questa idea e, ritengo possa essere buona, ma questo è ben differente da dire che è già in programma. Ciò che però è più importante sottolineare, secondo me, è che dal 2024 tutto il corpo di Polizia Locale sarà completamente armato. Questo è fondamentale.”
La smentita dell’Assessore su un progetto che dalle parole di Morettuzzo sembra già deciso ha gettato ulteriore benzina sul fuoco, poiché emerge un’apparente discrepanza tra le affermazioni. Uno scenario che ha catturato l’immaginazione dei cittadini e ha generato una discussione su come i fondi pubblici debbano essere impiegati in un periodo in cui la crisi economica e la necessità di rafforzare la sicurezza pubblica si scontrano.
Mentre gli enti locali lottano con le risorse e la Giunta regionale è nel mirino delle critiche, i cittadini sono divisi su quale direzione sia la più prudente per il bene comune. Resta da vedere quale narrativa prevarrà in questa intricata trama politica e quale sarà l’epilogo di questa saga di polemiche e controverse dichiarazioni.
[c.v.]


