13.11.2023 – 07:00 – Con l’approvazione definitiva della Legge di Stabilità 2024 avvenuta venerdì, la Giunta ha varato una serie di misure sperimentali per la salvaguardia ambientale, in particolar modo destinando 2 milioni di euro per finanziare dei contributi finalizzati alla realizzazione di sistemi di raccolta delle acque meteoriche. Investimenti che rientrano in un quadro complessivo di spesa per l’ambiente che supera i 150 milioni di euro. Nel dettaglio la Regione punta a incentivare il risparmio e il riuso delle acque piovane per uso domestico, irriguo e tecnologico, riducendo i consumi e preservando la risorsa, con l’obiettivo in questo modo di fronteggiare gli effetti del cambiamento climatico. Negli ultimi anni infatti le precipitazioni in Friuli Venezia Giulia sono sensibilmente calate rispetto al periodo precedente e si attestano al di sotto della media rilevata nel periodo 2006-2015. Trieste ad esempio è passata dai 1200 millimetri annui del 2017 ai 650 del 2021, Udine da 1500 a 1100. Le medie nel decennio indicato erano rispettivamente di 913 e 1350.
La decisione tiene conto dei ripetuti “black-out idrici” degli ultimi due anni, durante i quali si è registrato un calo significativo della pioggia cumulata (30 e il 40% in meno nel 2022 e 15-30% in meno nei primi sei mesi del 2023). Si è infatti osservato un progressivo abbassamento dei livelli degli acquiferi sotterranei e un impoverimento della falda della Pianura Friulana, con la conseguente diminuzione della disponibilità di acqua per famiglie e attività, e si ritiene che le precipitazioni piovose e nevose non siano più in grado di assicurare un adeguato riempimento dei bacini.
I nuovi provvedimenti di salvaguardardia delle risorse idriche non rappresentatno una completa novità. Tenendo conto delle indicazioni diramate dal Direttore del servizio gestione risorse idriche, la Regione si era già attivata nella scorsa estate per attivare delle strategie atte a preservare le acque, in particolar modo quelle provenienti dai pozzi artesiani che sono una caratteristica specifica del nostro territorio. L’ Amministrazione regionale ha così deciso di contribuire all’acquisto e all’installazione dei dispositivi per regolare il flusso dei pozzi artesiani e dei fontanili arrivando a coprire fino al 100 per cento della spesa, per un massimo di 300 Euro. I termini per accedere alla domanda tuttavia scadono presto, il 15 novembre 2023. È possibile fare richiesta di contributo solo per via telematica, tramite il portale dedicato, cui si può accedere con codice SPID o in modo analogo. Maggiori informazioni sul sito dedicato.
(p.l.)


