27.10.2023 – 16.42 – “L’emergenza migratoria e la chiusura dei confini, la situazione di difficoltà degli enti locali e le preoccupazioni legate al Patto di stabilità, l’allarme climatico e ambientale legati alle sfide della transizione ecologica ed energetica e infine le esigenze sanitarie e sociali”.
Sono questi i temi principali toccati durante l’incontro, oggi a Trieste nella sede del Consiglio regionale, tra il gruppo regionale del Partito democratico e la parlamentare europea Elisabetta Gualmini del gruppo S&D. Lo si legge in una nota del gruppo consiliare.
Il capogruppo Diego Moretti, Andrea Carli, Manuela Celotti, Roberto Cosolini, Laura Fasiolo e Massimiliano Pozzo hanno quindi dialogato con l’europarlamentare tracciando “le principali problematiche vissute dal tessuto sociale, economico e degli enti locali del Friuli Venezia Giulia e le risposte attese dal Governo nazionale e dall’Europa”.
“In questi quattro anni – ha detto Gualmini -, soprattutto a fronte dell’esperienza del Covid, sono stati fatti passi avanti sul fronte del sociale e dei meccanismi di solidarietà. La politica degli investimenti è nettamente cambiata, ben più poderosa rispetto al passato. Quello su cui l’Europa ha fallito, invece, sono le politiche migratorie. Noi continuiamo a dare la colpa al gruppo ‘cattivo’ dell’est, ma è vero che ci sono dei ‘cattivi’ anche a ovest. Nel nostro Paese, Meloni, che si è riscoperta improvvisamente europeista, è passata dalle promesse della campagna elettorale in cui garantiva di tutto (dai blocchi navali ai respingimenti), a una situazione ormai ingestibile. Noi ribadiamo che, pur essendo un nodo delicato quello della gestione dei migranti, l’accoglienza diffusa è l’unico sistema che funziona”.
Altro nodo delicato, “è quello della transizione ecologica ed energetica: a partire dall’Europa è necessario lavorare per evitare il rischio concreto che non si trasformi in un passaggio che potranno permettersi solo i più ricchi”.
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