16.10.2023 – 09.45 – L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale di Trieste ha bandito una nuova gara, di 1 milione 121mila euro, con scadenza l’8 novembre onde poter spostare la gru Ursus sul piazzale dell’Arsenale San Marco. Lo storico colosso infatti, a causa della corrosione dell’acqua marina e del generale abbandono della struttura, rischia di affondare. Le precedenti gare per la riqualificazione, nonostante i milioni posti sul piatto dal Ministero della Cultura, non hanno ricevuto offerte; e ora il tempo incalza, il rischio che lo storico manufatto di archeologia industriale sprofondi nel mar Adriatico appare concreto.
Onde poter essere messo ‘a terra’, è previso un basamento apposito, con un alaggio accanto alla banchina, lo spostamento mediante carrelli SPMT (Self propelled modular transporter) e lo rizzaggio con l’uso di tiranti.
Le fasi previste, se la gara avrà successo, prevedono la preparazione dell’area, il trasporto via mare fino al punto di sbarco sulla banchina, lo spostamento del pontone sui carrelli e lo stazionamento in un’area apposita dell’Arsenale.
L’Ursus era stata utilizzata più volte, negli anni precedenti, nelle occasioni di festival ed eventi; ad esempio quale piattaforma di tuffi per Mare Nordest 2019 e quale scenografia per la serie tv de La Porta Rossa. Sotto un profilo politico, la gru era stata oggetto di diverse manifestazioni politiche, tra cui l’uso da parte di Marcello Di Finizio tra il 2019 e il 2020.
La maggior parte delle ipotesi sembrava concentrarsi sull’inserimento, nella gru, di un ascensore panoramico e di un posizionamento vicino al Porto Vecchio, prossimo a quel Museo del Mare del Magazzino 26 che ne racconterà la storia.
[z.s.]


