02.10.2023 – 09.27 – Zeno Cosini è la Coscienza di Trieste? Senza dubbio scorre un legame ineludibile tra la città e Italo Svevo, tra Trieste e La Coscienza di Zeno. Complice l’inserimento, con Umberto Saba, nei programmi scolastici di letteratura italiana, Trieste ha associato le sue sorti agli ‘inetti’ sveviani, è divenuta, con l’aggiunta dell’irlandese James Joyce, una città letteraria. A un secolo dalla pubblicazione, avvenuta nel maggio 1923 per l’editore Cappelli di Bologna, il capolavoro sveviano continua a smuovere le coscienze, a sollecitare tic e witz, pulsioni e ultime sigarette. Onde analizzare e conoscere quest’opera tanto citata, ma non altrettanto letta, un’ampia rete di istituzioni culturali triestine, con al vertice l’Università degli studi di Trieste (UniTS), il Civico Museo Sveviano e la rete delle biblioteche, ha preparato un autunno dedicato alla Coscienza di Zeno e alle sue tante diramazioni. Conferenze, drammi teatrali, passeggiate letterarie, meta-narrazioni; e ancora eventi per gli accademici, per gli universitari, per le scuole, per i giovani e i non più giovani. Parafrasando un altro padre della letteratura italiana, è il caso di scrivere di ‘Uno, nessuno e centomila’ Zeno Cosini.
La presentazione del programma è avvenuta lo scorso weekend, alla presenza del sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, l’Assessore comunale Maurizio De Blasio, il curatore del Museo Sveviano Riccardo Cepach, l’Università degli Studi di Trieste con Ilaria Micheli in rappresentanza del Rettore, la prof. ssa Sergia Adamo, la prof. ssa Helena Lozano, la responsabile dell’Ufficio Stampa del Teatro Stabile Rossetti Ilaria Lucari e il Direttore artistico del Teatro Verdi di Trieste Paolo Rodda.
Due convegni internazionali sono in programma per rileggere l’opera di Svevo attraverso approfondimenti letterari e scientifici. Il primo, organizzato dall’Università di Trieste (12-14 ottobre), si concentra sulla riscrittura, le traduzioni e la ricezione de ‘La Coscienza di Zeno‘ di Italo Svevo dal 1923 a oggi. Il secondo convegno, ‘I mondi di Zeno‘, è previsto per dicembre, promosso dal Comune di Trieste – Museo Sveviano e dalle Università di Oxford, Bologna, Roma La Sapienza, Udine e Trieste, con gli atti che saranno pubblicati nel 2024.
Il primo convegno riunisce studiosi come Alberto Cavaglion, Nunzia Palmieri, Claudio Gigante e Sawa Ishii per discutere della molteplicità di spunti suscitati da “La Coscienza di Zeno”. Il romanzo ha ricevuto riconoscimenti in Francia da Benjamin Crémieux e in Italia da Eugenio Montale. Tradotto in diverse lingue, ha generato adattamenti teatrali, televisivi e cinematografici, oltre a essere studiato in ambito scolastico. Scrittori contemporanei come Paul Auster e J. M. Coetzee hanno apprezzato la sua ironia, cinismo e consapevolezza della scrittura.
Il secondo convegno, “I mondi di Zeno”, si svolgerà dal 19 al 21 dicembre, coinvolgendo studiosi come Massimiliano Tortora, Olmo Calzolari, Emma Bond, Rudolph Behrens, Federico Bertoni, Silvia Contarini, Sergia Adamo, Mario Sechi e Simone Ticciati. Quest’evento celebra i cent’anni di ‘La Coscienza di Zeno’ e esplora il suo impatto intertestuale e transmediale, creando un ‘storyworld’.
Il progetto per i Cent’anni de La Coscienza si è aperto nel 2022 con la mostra ‘La quintessenza di Zeno. 100 anni di un classico moderno‘ al Museo Sveviano di Trieste. La mostra, inaugurata dalla generosa donazione di Letizia Svevo Fonda Savio, figlia dello scrittore, ripercorre la genesi, la fortuna, le fonti, le teorie e le tematiche del romanzo. Con oltre ottomila presenze raccolte, la mostra sarà aperta fino al 28 ottobre.
Inoltre, al Museo d’Arte Moderna Ugo Carà di Muggia, fino al 26 novembre, è in corso la mostra ‘La Città di Zeno. Segni e sogni sveviani dalla Collezione d’Arte della Fondazione CRTrieste‘, curata da Alessandro Del Puppo.
Nei prossimi tre mesi, diverse proposte di divulgazione culturale metteranno in primo piano l’opera di Italo Svevo attraverso il Teatro e la Musica. Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia Il Rossetti, con la regia di Paolo Valerio e protagonista Alessandro Haber, inaugurerà la Stagione 2023-2024 con ‘La coscienza di Svevo ZENO‘ il 3 ottobre, in scena fino al 8 ottobre. Successivamente, sempre al Rossetti, Mauro Covacich presenterà ‘Svevo‘ in Sala Bartoli dal 24 al 29 ottobre.
Nel mese di novembre, ci sarà un omaggio a Italo Svevo e a Trieste con la messa in scena del discorso di Eugenio Montale al Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste nel centenario della nascita di Svevo, a cura del Rossetti con il Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste. Cristina Benussi introdurrà il discorso di Montale, che verrà poi interpretato nel luogo originale.
L’18 dicembre, all’Auditorium Revoltella, La Contrada – Teatro Stabile di Trieste presenterà ‘Italo Svevo genero letterario‘, un atto unico di Tullio Kezich con Ariella Reggio come protagonista.
Il 22 dicembre, il Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste offrirà un concerto in omaggio al centenario de ‘La Coscienza’, con Enrico Calesso, Massimo Gon al pianoforte e l’Orchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi. Inoltre, ci sarà ‘Le voci della Coscienza‘, un’azione teatrale ispirata al romanzo di Italo Svevo, diretta da Gioia Battista.
Da ottobre 2023 a gennaio 2024, l’Università degli Studi di Trieste e la Regione FVG organizzeranno incontri di dialogo sul presente, intitolati ‘Cent’anni di Zeno‘ in vari luoghi pubblici di Trieste e Gorizia. Tra questi, il 23 novembre si terrà la conversazione “La Funzione Sigaretta” nella Sala Dora Bassi a Gorizia, con Sergia Adamo e Riccardo Cepach, curatore del Museo Sveviano. Sarà l’occasione per discutere dei saggi di Cepach.
Inoltre, il 21 novembre, la Giornata della Lettura ad alta voce diventerà la ‘Giornata sveviana‘ a cura dell’ADI – Associazione degli Italianisti, con una maratona di lettura de ‘La Coscienza di Zeno’ in diverse sedi di Trieste e Gorizia. Gli insegnanti delle scuole superiori potranno partecipare a un seminario di formazione su ‘Leggere Svevo a scuola nel centenario de La coscienza di Zeno: nuove prospettive a confronto‘ nei mesi di ottobre e novembre.
Per festeggiare il compleanno di Italo Svevo-Ettore Schmitz il 19 dicembre, ci sarà il convegno internazionale su ‘I mondi di Zeno‘ promosso dal Comune di Trieste e il ‘MEME contest‘ organizzato dall’Università degli Studi di Trieste con la Fondazione Treccani Cultura. Il contest coinvolgerà le scuole superiori d’Italia e all’estero e le prime tre classi vincitrici leggeranno pubblicamente il capitolo prescelto durante le celebrazioni.
Infine, a Trieste, le Passeggiate narra-turistiche ‘In cerca di Zeno per le strade di Trieste‘ saranno organizzate per permettere ai partecipanti di esplorare i luoghi de ‘La Coscienza di Zeno’ seguendo gli episodi del romanzo.
[z.s.]


