Amare, la marmellata ‘nobiliare’ prodotta con le arance di Miramare

31.10.2023 – 09.30 – La passione per i giardini esotici aveva, nel caso dell’ottocento, un risvolto positivista, legato alla conquista dell’uomo della natura; tanto più vero nel caso di una landa desolata quale il Carso di Trieste. Non è un caso allora che simili giardini avessero anche risvolti economici, per quanto marginali; ricordiamo in tal senso la ‘Serra degli ananassi’ del Barone Pasquale Revoltella, vincitrice di numerosi premi alle competizioni agricole del periodo. E similmente anche le serre e le piante esotiche dell’amico e rivale nel campo dei parchi, cioè l’arciduca Massimiliano d’Asburgo potevano avere un risvolto pratico, al di là dell’aspetto estetico. Rientra in questo filone di pensiero la scelta, operata dal Museo di Miramare, di produrre una gamma di marmellate di arance amare definite con arguto gioco di parole ‘Amare‘ e prodotte proprio con gli aranceti piantati dal 2020 nel parco reale. D’altronde è nota la passione degli Asburgo per i dolci e le confetture.
Correva infatti l’anno 2020 quando il Museo di Miramare scelse di provare a trapiantare nel Parco una serie di aranci amari acquistati in un vivaio specializzato in Toscana, noti per essere di una varietà particolarmente antica. Tecnicamente noti come Citrus Aurantium Fetifera Corniculata, Caniculata, Aurantium, Salicifolia e Crispifolia, questi aranci si caratterizzano per avere fiori molto profumati e una buccia densa di aromi. Il posizionamento nei grandi vasi consente di spostarli nelle serre nei mesi dell’autunno-inverno, similmente a quanto avveniva un tempo.
Nel progetto per la confettura asburgica sono stati coinvolti gli chef due stelle Michelin, Matteo Metullio e Davide De Pra, che hanno elaborato una ricetta che prevede solo agrumi e zucchero per un prodotto di qualità. La marmellata è stata prodotta e confezionata a Sauris – in circa cinquecento vasetti – da un’azienda di consolidata esperienza che ha saputo trasformare i frutti in un prodotto in linea con i principi di sostenibilità del Museo.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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