Ricrestate, Laterza (At) ‘Riduzione periodo di attività mette in difficoltà famiglie’

02.09.2023 – 19.00 – Si sono conclusi i servizi Ricrestate: i Ricreatori riprendono le proprie attività ordinarie, ma l’inizio dell’anno scolastico è fissato appena per mercoledì 13 settembre. Le numerose segnalazioni da parte delle famiglie messe in difficoltà da questo gap, che crea problemi nella conciliazione tra tempi di lavoro e tempi di vita, sono state lo spunto per la formulazione di una mozione con alcune proposte per rendere i servizi estivi del Comune ancora più a misura di tutte e tutti.

«Aver ridotto il periodo di attività di tutti i servizi estivi al 1° settembre, anziché all’avvio dell’anno scolastico, è stato un errore degli anni passati che ha messo in difficoltà molte famiglie – dichiara Riccardo Laterza, Capogruppo di Adesso Trieste in Consiglio Comunale – A partire dal prossimo anno pensiamo sia necessario rivedere il calendario, estendendo il servizio Ricrestate di pochi giorni, che tuttavia risultano importanti per meglio garantire la copertura dei bisogni espressi dalla cittadinanza».

«Ad oggi, inoltre, l’unico Ricreatorio che garantisce il servizio Ricrestate anche nel pomeriggio è il Padovan – sottolinea Laterza – Anche in questo caso pensiamo sia importante affiancare al servizio esistente altre proposte educative estive lungo tutto l’arco della giornata, sul modello di quanto il Comune faceva, in collaborazione con enti, associazioni e comitati, con Spazi Urbani in Gioco. SpUrG era un programma innovativo che consentiva di animare spazi pubblici in tutta la città coinvolgendo una media di 3.000 partecipanti l’anno. Il programma è stato interrotto nel 2016, ma il modello su cui si basava è ancora fortemente attuale».

«La qualità e la capillarità dei servizi estivi è una caratteristica fondamentale del nostro Comune, che va difesa e rafforzata – conclude Laterza – Per questo proponiamo che si costituisca un comitato di monitoraggio e valutazione costituito da genitori degli utenti, tecnici del Comune e rappresentanti dei lavoratori e degli appaltatori, così da poter raccogliere segnalazioni, proposte e suggerimenti per una sempre migliore gestione del servizio. Il coinvolgimento attivo di tutte le parti in causa è la modalità migliore per far sì che l’offerta educativa estiva del Comune da semplice servizio faccia un ulteriore salto di qualità, nell’ottica della comunità educante».
[c.s.]

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