11.09.2023 – 12.00 Con la fine di agosto e l’arrivo di settembre si è soliti pensare in automatico alla fine dell’estate e ci si proietta subito alla ripresa di tutte le attività e degli impegni. Ma quest’anno l’estate sembra tutt’altro che abbandonarci e si prevede un colpo di coda dell’estate iniziato soprattutto ieri, domenica 10 settembre e pare che si prolungherà in particolar modo fino a venerdì 15 settembre secondo quanto previsto dalle previsioni meteo.
Sembra inoltre che il picco in assoluto del caldo sia previsto fino a mercoledì 13 settembre, mentre a partire dai giorni successivi il nucleo di aria più calda dell’anticiclone si concentrerà soprattutto al sud. Questo permetterà al Nord e parte del Centro di respirare un po’, ma, nonostante ciò, non si sfuggirà alle temperature estive. A determinare l’aumento delle temperature sarà un anticiclone africano.
Il caldo intenso ha caratterizzato tutta l’estate trascorsa e in modo particolare luglio 2023 è stato il mese più caldo mai registrato in termini di temperatura media globale. Basti pensare che l’Organizzazione meteorologica mondiale e il Copernicus Climate Change Service hanno constatato come, durante i primi 23 giorni del mese, la temperatura media globale sia stata di 16,95°C. Un dato molto di sopra dei 16,63°C, registrato a luglio 2019, che aveva detenuto il record fino ad oggi.
Durante luglio 2023 è stata anche superata per diverse volte la soglia dei +1,5°C di aumento della temperatura rispetto all’epoca preindustriale, ovvero il limite che si sono dati i Paesi dell’Onu ed entro il quale le conseguenze del cambiamento climatico saranno più facilmente gestibili.
Sembrerebbe infatti che anche in Friuli-Venezia Giulia luglio sia stato il mese più caldo addirittura da quando ha avuto inizio la registrazione dei dati meteo agli inizi del 1900.
Tuttavia, anche se da mercoledì giungerà una saccatura atlantica che porterà piogge in alcune zone del FVG le temperature non subiranno significative variazioni, abbassando soltanto di due o tre gradi.
[a.m]


