14.07.2023 – 07:00 – Anche se lo spettacolo ha fatto il suo esordio sul palco del Politeama Il Rossetti di Trieste già lo scorso 4 Luglio, quella di ieri è stata la vera e propria “prima” dello straordinario spettacolo “The Phantom of the Opera” prodotto in quest’ultima versione da Broadway Italia in lingua inglese con orchestra dal vivo e diretto dal regista Federico Bellone. In replica fino a domenica 16 Luglio, nel pomeriggio di ieri il cast, quasi al completo, si è presentato alla stampa nell’ambito di una conferenza tenutasi nella platea della Sala Assicurazioni Generali a poche ore dalla serata più esclusiva e singolare della tappa triestina ossia quella nella quale il pubblico invitato, è chiamato ad accedere al teatro indossando una maschera come quella che caratterizza il protagonista. Il regista ha spiegato quanto “Il Fantasma dell’Opera” rappresenti un vero e proprio caposaldo per la storia della produzione teatrale di Boradway e dell’era moderna del teatro in genere. “Se non vado errando Phantom of The Opera” è stato portato in scena in 42 paesi del mondo, con tanti allestimenti diversi ma in Italia non era mai arrivato, se non con questa versione. Per il nostro Paese è una grande cosa; – ha sottolineato Bellone – in particolar modo per quanto riguarda questo incredibile cast il quale rappresenta una delle operazioni a livello teatrale più ecclatanti mai fatte nel nostro settore e di questo siamo molto contenti poichè il pubblico sta rispondendo molto bene e possiamo dire che l’operazione ha funzionato”. L’arrivo di Phantom of The Opera a “Il Rossetti” ha fatto segnare al politeama la media biglietti con il prezzo più alto in assoluto nonchè il più grande incasso mai fatto nella sua storia. “Questo è uno spettacolo di grande formato – ha spiegato il regista – con grandi effetti speciali, una grande varietà di costumi e magnifici attori, cantanti e ballerini provenienti da diverse parti del mondo”.
Accanto ad una star assoluta come Ramin Karimloo, il Fantasma, e al talentuoso soprano italo americano Amelia Milo che interpreterà Christine, il regista ed il team creativo hanno selezionato un gruppo di interpreti eccellenti con nomi di prestigio a livello internazionale. Primo fra tutti, Bradley Jaden nei panni di Raoul, il Visconte di Chagny: attore inglese dalla brillante carriera, già applaudito in importanti produzioni del West End come Les Misérables (Javert e Enjolras) e Wicked (Fiyero), Bradley condivide nuovamente il palcoscenico con l’amico Ramin Karimloo, al fianco del quale, nel 2022, ha già lavorato in Camelot. Un altro nome che lascerà gli appassionati senza fiato è quello scelto per il ruolo di Monsieur André è Earl Carpenter. La sua voce ha toccato tutti i ruoli fondamentali del musical: artista amato sia a Londra che a Broadway, ha brillato in un repertorio eclettico, da Sunset Boulevard a We Will Rock You, da The Beauty and The Beast alla sua interpretazione iconica dell’ispettore Javert in Les Misérables e, naturalmente, The Phantom of the Opera in cui ha di recente reinterpretato il ruolo del protagonista nel West End di Londra. Sarà un altro attore inglese di grande esperienza, Ian Mowat, per molti anni nel cast di The Phantom of the Opera a Londra, a interpretare il ruolo di Monsieur Firmin. Per i personaggi che invece già nello spettacolo sono di origine italiana, Carlotta Giudicelli e Ubaldo Piangi, il team creativo ha guardato al mondo della lirica, da cui provengono rispettivamente Anna Corvino e Gian Luca Pasolini, entrambi cantanti dalla significativa carriera internazionale. Anna Corvino si è esibita con orchestre importanti come la Symphonette Raanana Orchestra di Israele, l’Orchestra di Kiev e quella del Festival Pucciniano di Torre del Lago ed è stata diretta da Riccardo Muti al Ravenna Festival. Gian Luca Pasolini, invece, ha collaborato con alcune delle maggiori istituzioni teatrali al mondo: la sua voce tenorile è stata applaudita al Maggio Musicale sotto la direzione di Zubin Mehta e al Teatro alla Scala, oltre ad essere stato diretto da Maestri quali Daniel Barenboim e Myung Whun Chung. É invece dal mondo del musical italiano che provengono le interpreti dei ruoli di Madame Giry e Meg Giry che saranno rispettivamente Alice Mistroni (Legally Blonde, Disney and Cameron Mackintosh’s Mary Poppins, An American in Paris, Jersey Boys) e Zoe Nochi che dopo essersi perfezionata a Londra ha recitato in titoli importanti come The Sound of Music – Tutti insieme appassionatamente, Rugantino e Mamma Mia!. Appartengono infine al panorama del musical internazionale Matt Bond (Buquet, Reyer, prima cover Monsieur Firmin e Ubaldo Piangi) e Jeremy Rose (Lefevre e Don Attilio). Completano il cast alcuni tra i più grandi professionisti del teatro italiano: Mark Biocca, Marianna Bonansone, Martina Cenere, Nicola Ciulla, Robert Ediogu, Stefania Fratepietro, Laura Galigani, Luca Gaudiano, Jessica Lorusso, Marta Melchiorre, Antonio Orler, Margherita Toso.
Nonostante i giorni di prova a Trieste abbiano avuto ritmi davvero intensi per il cast di “The Phantom of The Opera”, gli artisti, alcuni dei quali stanno conoscendo la città per la prima volta, hanno spiegato di essere molto entusiasti dell’accoglienza ricevuta in città ma anche molto attratti dalle bellezze architettoniche e paesaggistiche del nostro territorio. I protagonisti stanno frequentando le palestre cittadine, i caffé storici ed i ristoranti; alcuni di loro hanno dichiarato di essere arrivati con grande curiosità ad assaggiare il caffé per cui Trieste è rinomata nel mondo e di trovarlo delizioso. Soddisfazione e sorpresa è stata espressa anche per i molteplici esercizi triestini i quali hanno allestito i loro locali a tema per accogliere al meglio lo spettacolo in città. Grazie all’iniziativa promossa da Confcommercio Trieste, infatti, – diverse vetrine di negozi e non solo sono state allestite ispirandosi alle fascinazioni del musical. Soddisfazione è stata espressa, poi, non solo per l’accoglienza in città da parte dei residenti e dei fan ma anche per quella ricevuta tra le mura del teatro dagli addetti ai lavori e dal management. Quella con lo staff del Teatro Stabile “Il Rossetti” di Trieste, ha spiegato Bellone, “è stata la miglior collaborazione che abbia avuto in assoluto. L’ho detto a Stefano Curti e a Francesco Granbassi che sono le persone a cui dobbiamo tutto questo. Non sono mai stato trattato così bene in un teatro in tutta la mia vita” – ha concluso Bellone.


