08.06.2023 – 09.19 – 41 tecnici fissi, 20 figure part-time tra tecnici e maestranze locali, oltre 100 persone di troupe, per una spesa su Trieste e il FVG pari a 1,5 milioni di euro. Sono i numeri ‘schierati’ dalla nuova produzione ‘Napoli-New York‘ di Gabriele Salvatores, regista che torna nell’amata Trieste per re-interpretarla come una Grande Mela degli anni Cinquanta. A partire dal grattacielo americano di Berlam, ma non solo.
‘Napoli-New York’, tratto da un soggetto incompleto di Federico Fellini e Tullio Pinelli, segue le avventure di due bambini che fuggono dalla Napoli del secondo dopoguerra per giungere a New York, attraverso un periglioso viaggio via nave. Affiancati sul transatlantico da un commissario di bordo d’eccezione, l’attore Pierfrancesco Favino.
Le riprese, iniziate lo scorso 15 maggio, si protrarranno per 28 giornate di lavorazione, senza contare il periodo di preparazione che ha visto la produzione in città per circa tre mesi. Nel complesso, la troupe sarà impegnata per dodici settimane tra Napoli, Trieste, Rijeka/Fiume e gli studi di Cinecittà.
Le location principali del film saranno ambientate a Trieste (non a caso il film ha ricevuto un contributo della FVG Film Commission – PromoTurismoFVG) con scenari che includono Palazzo Carciotti, Porto Vecchio, Salone degli Incanti, Stazione Marittima, Palazzo Berlam, Piazza S. Giovanni, Chiesa S. Antonio, Caffè San Marco, Palazzo Vivante, Pasticceria Bomboniera, Stock e gli esterni del Savoia Excelsior Palace.
“Quando ho fatto il primo film qui – ha ricordato durante un incontro con la stampa Gabriele Salvatores – questi erano territori che dal cinema non erano particolarmente frequentati, sono orgoglioso abbiano scoperto questa città e torno qui sempre con molto affetto”.
“A Trieste sto benissimo – ha commentato, a propria volta, Pierfrancesco Favino – è una città unica, con un’energia e un’identità forte e liquida di tante realtà, una città che ti porta ad avere un contatto con te stesso in maniera vibrante e divertente”.
Per ripercorrere i film ‘made in FVG’ del regista, l’associazione Casa del Cinema di Trieste presenta la mostra “Lo sguardo invisibile – fotografie di scena dei film di Gabriele Salvatores girati in Friuli Venezia Giulia“, che sarà inaugurata il 10 giugno alla presenza di Salvatores. L’esposizione sarà visitabile dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 18, fino al 22 luglio, nella suggestiva Casa del Lavoratore Portuale in piazza Duca degli Abruzzi 3, dove è stato preparato uno speciale allestimento dedicato alle oltre 70 fotografie selezionate dall’archivio della FVG Film Commission.
[z.s.]


