13.06.2023 – 12.41 – Dal Congresso Nazionale della Società Italiana di Genetica Umana (Sigu), al Congresso nazionale della Società Italiana di Biologia Sperimentale – SIBS 1925, ai tanti eventi minori sullo studio del cuore o del cancro o di tanti altri settori di studio, Trieste è tradizionalmente sede di incontri e fiere scientifiche anche a tema medicale, tanto più che la connessione con il sistema scientifico e tecnologico giuliano si va rafforzando sempre più.
Rientra in questa casistica la ‘tre giorni’ appena conclusa a Trieste del Congresso internazionale della Società Italiana di Chirurgia vitreoretinica. L’appuntamento ha permesso di riassumere le ultime novità nel campo della diagnosi e del trattamento delle malattie della retina, raccogliendo numeri imponenti: 1348 partecipanti, 36 paesi di provenienza, 1590 prenotazioni negli alberghi giuliani, 50 sessioni scientifiche nel Convention Center del Porto Vecchio, 2 eventi esclusivi al Salone degli Incanti e al Caffè degli Specchi. Piccola curiosità: sono state trasmesse, durante le sessioni scientifiche, 8 chirurgie in diretta dalla Clinica Oculistica dell’Ospedale Maggiore di Trieste e 5 chirurgie in diretta da Ankara, Parigi, Bruxelles, Manchester e Varsavia.
L’evento ha inoltre goduto del patrocinio del Ministero della Salute, della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Trieste, dell’Università di Trieste e dell’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (ASUGI).
“Sono molto soddisfatto dell’esito del Congresso – afferma il professor Daniele Tognetto, Direttore della Clinica Oculistica di ASUGI Trieste e organizzatore dell’evento – sia dal punto di vista scientifico che per l’accoglienza riservata dalla città ai partecipanti tutti. Mi piace ricordare, tra i tanti eventi, il Corso sulla chirurgia mininvasiva del distacco di retina, giunto alla sua ’35 edizione, e guidato dalla professoressa Ingrid Kreissig dell’Università di Heidelberg che, dopo aver lavorato al fianco del professor Harvey Lincoff, pioniere della chirurgia episclerale, ha perfezionato tale tecnica sviluppando la cosiddetta chirurgia minimale del distacco di retina. Il corso, tenutosi in ogni parte del mondo sin dalla sua prima edizione nel 1991, ha fornito le basi della chirurgia episclerale minimale a centinaia di chirurghi vitreoretinici”.
[z.s.]


