06.06.2023 – 07.01 – Mentre Google realizza un centro di eccellenza sulla tecnologia quantistica a Lubiana, Trieste con l’Università (UNITS) entra nell’infrastruttura europea per la comunicazione quantistica. Si chiama QUID (Quantum Italy Deployment) e rappresenta la sottosezione italiana della European Quantum Communication Infrastructure (EuroQCI), promossa dalla Commissione Europea.
QUID si propone di integrare, rafforzare e laddove fossero assenti costruire da zero le infrastrutture di comunicazione quantistica del paese, tanto in fibra ottica, quanto in aria. Vi saranno inoltre incentivi per le aziende italiane che producono sistemi e servizi per la comunicazione quantistica.
In questo contesto si colloca l’ateneo giuliano, già altrimenti protagonista in altre occasioni; UNITS infatti parteciperà al progetto QUID per connettere Trieste, l’Est Europa e l’infrastruttura del Friuli Venezia Giulia.
In generale, lo scopo principale di QUID è lo sviluppo di nodi in reti di comunicazione quantistica metropolitane (QMANs), collegate tra loro attraverso l’Italian Quantum Backbone, un’infrastruttura che copre il territorio italiano e che distribuisce, con stabilità e accuratezza senza precedenti, segnali di tempo e frequenza campione usando fibre ottiche commerciali. In ogni QMAN verranno effettuati scambi di chiave quantistica tra un nodo e l’altro utilizzando sistemi QKD a variabili discrete. Distanze superiori a quelle metropolitane verranno coperte utilizzando dei nodi ‘trusted‘ o innovative tecniche di Twin-Field QKD (con nodi ‘untrusted‘). QUID unirà, inoltre, siti importanti per il collegamento tra la comunicazione in fibra ottica e il segmento spaziale del QCI europeo.
Il consorzio QUID riunisce le aziende italiane leader nel settore, i principali Istituti di ricerca coinvolti nella comunicazione quantistica sia per il segmento terrestre che per il segmento spaziale, e le Università impegnate nell’innovazione e nella formazione.
Il consorzio, guidato dall’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRiM), è composto da: Agenzia Spaziale Italiana (ASI), Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Coherentia Thales Alenia Space – Italia, QTI Leonardo, ThinkQuantum, Tim SPA, Telsy, Telespazio, Consorzio TOP-IX, Politecnico di Milano, Università degli Studi dell’Aquila, Università La Sapienza, Università degli Studi di Napoli Federico II, Università degli Studi di Padova e naturalmente Università degli Studi di Trieste.
[z.s.]


