16.05.2023 – 12.00 – “Un pozzo di occasioni”, ritorna a Opicina il mercatino del piccolo antiquariato, modernariato, collezionismo e artigianato artistico a cura dell’Associazione culturale Cose di Vecchie Case. Da giovedì 18 maggio, ogni terzo giovedì del mese, dalle 8 fino al tramonto (tempo permettendo, in caso di maltempo, con pioggia e vento, verrà annullato) si terrà un mercatino dell’antico e dell’artigianato artistico con oggettistica a tema stagionale, a cura dell’Associazione Culturale Cose di Vecchie Case, che nella borgata carsica ha già organizzato, riscuotendo un notevole successo, il Mercatino dell’artigianato e dell’hobby. Saranno le strade di Opicina a ospitare l’evento: i mercatini saranno infatti allestiti lungo i marciapiedi di via Nazionale, Strada per Vienna e via di Prosecco, in organizzazione con il Comune di Trieste e in collaborazione con il Consorzio Centro in Via Insieme a Opicina.
Grande spazio sui banchi espositivi sarà riservato soprattutto al piccolo antiquariato, al modernariato e al piccolo collezionismo: i visitatori potranno immergersi in una realtà fatta di vinili d’epoca, fumetti, miniature e modellini che riporteranno gli adulti alla loro infanzia attraverso un tuffo nel passato, mentre per i più piccoli saranno una fonte di curiosità ed esplorazione di un tempo lontano dal presente, che però non è mai stato dimenticato. Verranno esposti altri “reperti” a tematica prettamente primaverile: troveranno spazio anche prodotti dell’artigianato locale, dell’hobbistica e del fai da te. Uno degli obiettivi principali del mercatino è quello di rendere più attraente Opicina, sia agli occhi dei turisti ma anche dei residenti stessi, mirando inoltre all’incremento e incentivazione dell’economia locale, favorendo le attività commerciali presenti in loco.
E ora un po’ di storia. Il mercatino deve la sua denominazione alla vicinanza con la Stele di Zinzendorf, collocata all’incrocio tra Strada per Vienna e via di Prosecco. Karl von Zinzendorf, Governatore di Trieste all’epoca, fece progettare la “via Commerciale”, che collegava la città al Carso. A Opicina, dove si intersecano queste strade, nel 1780 venne collocato un monumento, la Stele Zinzendorfia, per ricordare Maria Teresa e Giuseppe II, sovrani grazie ai quali è stata possibile l’opera.
[a. m.]


