09.05.23 – 09.01 – Pittoreschi edifici medievali, due chiese romaniche e un diroccato castello: si tratta di Colmo/Hum, villaggio dell’Istria croata. Ma il termine ‘paese’ le farebbe forse torto, perché questa, stando a un aggiornamento del Guinness dei Primati, è la città più piccola del mondo. Per chi vi giunge dall’Italia una destinazione raggiungibile tramite Trieste, percorrendo la ‘vecchia’, martoriata, Istria.
La città infatti conta venti abitanti e dimensioni pari a cento metri per trenta. Ma che cosa vi può essere, di tanto interessante, in una città tanto minuscola? La prospettiva viene catturata, all’arrivo, dall’ingresso con il portone di bronzo e l’orgogliosa scritta ‘Vieni a visitare questa piccola città, dove la pietra dura irradia calore’. Procedendo all’interno del lillipuziano cuore cittadino, diviene possibile scoprire i segreti della grappa al vischio, eccellenza locale, e visitare il Museo Civico dove si racconta la piccola storia della città. Vi abitano oggigiorno appena venti persone, ma vi sono due chiese visitabili, eloquente segnale di una passata prosperità. Per chi desidera ammirare il paesaggio dall’alto sopravvivono le rovine del castello di Hum dove il conte Ulrico amministrava i suoi minuscoli domini. Per i glottologi, gli slavisti e i poeti è invece possibile percorrere il viale dei glagoliti, costruito in epoca jugoslava (1977-85). Un viale monumentale dove ogni manufatto di pietra raffigura una diversa lettera dell’antico alfabeto slavo.
È probabile, complice l’ingresso nell’euro della Croazia, come presto anche Hum diverrà una famosa meta turistica proprio con Trieste quale luogo di transito per il turismo continentale.
[z.s.]


