17.05.2023 – 11.10 – La casa editrice Italo Svevo di Trieste sarà nuovamente presente al Salone Internazionale del Libro di Torino: domenica 21 maggio 2023 alle ore 13, all’interno dello Stand della Regione Friuli Venezia Giulia, nel Padiglione Oval, si terrà la presentazione del libro “Viandanti”, scritto da Edgardo Scott. Nel corso dell’incontro, dal titolo “Storie di flâneur meravigliosi, dandy anacronistici che dal XIX secolo a oggi hanno fatto del camminare la ragione della propria creatività”, il giornalista Bruno Quaranta dialogherà con Scott, insieme al traduttore Alessandro Gianetti. Interverrà anche il direttore editoriale della casa editrice Italo Svevo, Dario De Cristofaro. Si tratta della prima traduzione assoluta per l’Italia, dopo le pubblicazioni avvenute con successo in Argentina e Spagna. La prima edizione mondiale risale al 2018 per le edizioni GODOT (Argentina), mentre in Spagna la prima pubblicazione è apparsa nel 2022 per le edizioni GATOPARDO. La casa editrice triestina Italo Svevo è attualmente impegnata anche nella traduzione in lingua francese e tedesca attraverso i partner dell’alleanza editori WIR, che propone edizioni trilingui in italiano, francese e tedesco. Edgardo Scott incontrerà il pubblico anche presso lo stand della casa editrice triestina, situato all’interno del Padiglione Oval, dalle ore 14 alle 15 della stessa giornata. Terrà anche una sessione di firmacopie.
E ora vale la pena spendere qualche parola sull’autore e la sua opera. Edgardo Scott è nato in Argentina, a Lanús, nella provincia di Buenos Aires, nel 1978. Attualmente vive in Francia, dove è attivo nella scrittura di saggi, racconti e romanzi, tra cui Lutto (Arkadia, 2021). Oltre che scrittore, è anche traduttore, tra gli altri di James Joyce, Jacques Rigault e Michel Onfray. In “Viandanti”, il libro che verrà presentato al Salone del Libro di Torino, pubblicato il 24 febbraio 2023 dalla casa editrice Italo Svevo e tradotto da Alessandro Gianetti, lo scrittore racconta aneddoti e vite di autori e pensatori che hanno fatto del camminare la ragione più autentica della propria creatività.
“Un verbo, una parola, un atto: camminare. Sì, andare, vivere. Una forma di vitalità. Che si intenda l’attenzione per la diserzione di Rimbaud o l’inarrestabile malinconia errante di Sebald, di sicuro è qualcosa che c’entra con l’ispirazione”.
Un altro traguardo importante per la casa editrice Italo Svevo di Trieste, che lo scorso anno ha debuttato al Salone Internazionale del Libro di Torino con il libro “Che ci faccio qui? Scrittrici e scrittori nell’era della postfotografia” a cura di Maria Teresa Carbone. L’editore rappresenta la perfetta unione tra tradizione e novità: riprende l’energia intellettuale che da sempre caratterizza Trieste, con autori come Svevo e Saba, offrendo al tempo stesso una nuova editoria di cultura intelligente, attenta alle esigenze dei lettori più raffinati.
[a. m.]


