28.05.2023 – 17.20 – “Sarebbe auspicabile maggiore prudenza da parte dell’Amministrazione comunale nel promuovere qui e all’estero il progetto della cabinovia, proprio mentre si moltiplicano le obiezioni anche tecniche alla sua realizzazione. Soprattutto in questo momento si dovrebbero evitare operazioni che, rappresentando come definito e scontato il processo autorizzativo dell’opera, potrebbero configurare un condizionamento ambientale sugli uffici tecnici che sono tenuti a esprimersi con la serenità dovuta a Enti terzi”. Lo afferma la vicepresidente del Consiglio comunale di Trieste Laura Famulari (Pd), a proposito della cabinovia metropolitana Trieste – Porto Vivo – Opicina, illustrata a Sarajevo dall’assessore alla Pianificazione Territoriale Michele Babuder e dal direttore del Dipartimento Territorio, Ambiente, Lavori pubblici e Patrimonio Giulio Bernetti, nell’ambito di un Forum sulle strategie per la Regione Adriatico-Ionica.
“C’è da chiedersi se a Sarajevo l’assessore Babuder abbia descritto con completezza – aggiunge Famulari – il contesto in cui si andrebbe a inserire l’ovovia, incluse le molte criticità tecniche e normative”.
[c.s.]


