Trieste, frodi nel settore edile, sequestrati oltre 200mila euro, due denunce

07.04.2023 – 13:45 – I militari della Guardia di Finanza di Trieste, hanno eseguito un provvedimento di sequestro preventivo di oltre 212.000 euro emesso d’urgenza dall’Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Trieste su richiesta della locale Procura della Repubblica. Tale provvedimento cautelare è stato finalizzato alla confisca dei crediti fiscali fraudolentemente ottenuti da una società edile di Pesaro, ottenuti documentando il completo rifacimento delle facciate di due immobili residenziali di pregio ubicati nel capoluogo giuliano il quale, in realtà, non era mai stato iniziato. Relative al sequestro di tale somma sono state le numerose perquisizioni eseguite dai militari, oltre che nella provincia di Trieste, anche in quelle di Pesaro-Urbino e i Milano, i cui esiti hanno consentito di consolidare il quadro indiziario raccolto dalle Fiamme Gialle giuliane negli scorsi mesi. All’esito delle indagini, oltre al titolare di una società pesarese sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria, l’amministratore di una società edile triestina che, in qualità di sub-appaltatrice, aveva fatturato opere di rifacimento in realtà mai eseguite, nonché un professionista iscritto all’Albo degli Ingegneri della provincia di Milano il quale aveva rilasciato false certificazioni sullo stato di avanzamento dei lavori. Tutti risultano ora coimputati come concorrenti nel reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

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