95° Congresso SIBS, la biologia sperimentale e il futuro dei giovani ricercatori

13.04.2023 – 18.47 – Entra nel vivo il 95° Congresso SIBS – Società italiana di biologia sperimentale. La seconda giornata di lavori si è appena conclusa: una maratona che ha visto susseguirsi al podio della sala congressi dell’Area Science Park di Trieste nomi illustri della scienza nazionale e internazionale. Stress cellulare, micro e nanovescicole, neuroscienze, oncologia sperimentale: dall’utilizzo della medicina naturale nellambito delle malattie croniche alle novità nel campo dei trattamenti anti aging, fino alle patologie infiammatorie e la ricerca oncologica sperimentale.

Il presidente del Consiglio direttivo di SIBS 1925, Francesco Cappello: “Oggi il congresso entra nel vivo grazie ai numerosi giovani che stanno partecipando con le loro comunicazioni orali e con i videoposter. Noi tra oggi e domani consegneremo più di venti premi per i giovani ricercatori più meritevoli che avranno esposto brillantemente i loro dati scientifici”.

Il presidente del Comitato scientifico di SIBS 1925, Paolo Bonivento: “Il focus della giornata di oggi sono certamente i giovani: si tratta della parte più difficile del congresso, parlare di biologia molecolare e di biomedicina molecolare è sempre complesso. Abbiamo invitato i giovani ricercatori a fare uno sforzo verso settori come le neuroscienze e lo studio del microglia. Sono dei paroloni, ma per fortuna i nostri speakers sono tutti particolarmente brillanti e spingono i loro colleghi più giovani in questa direzione. Importante l’intervento della padrona di casa di Area Science Park che ci ospita oggi, la dott.ssa Mantovani, che ha invitato tutti a partecipare ai progetti di Area Science Park. Siamo molto soddisfatti dell’interesse e della partecipazione”.

La presidentessa del Comitato tecnico-organizzativo di SIBS 1925, Emiliana Minenna: “Una delle mission della Società Italiana di Biologia Sperimentale è quella di orientare i giovani ricercatori e farli crescere. I giovani vengono motivati e incoraggiati a trovare la propria research identity, un modo per trovare l’equilibrio tra ricerca e futuro per ricercatori del domani. Per questo è necessario che acquisiscano le abilità trasversali e le soft skills che permettano loro di essere capaci di trovare, dove stanno svolgendo il post doc e quindi fuori dall’ambito universitario, alternative e opportunità di crescita a livello imprenditoriale e personale. Sicuramente la SIBS 1925 strizza l’occhio alla comunicazione divulgativa indipendente, passando per la crescita costante e la formazione continua. Creeremo delle campagne di sensibilizzazione affinché i giovani possano accedere attraverso la SIBS a contesti di scambio di informazioni utili anche all’occupazione”.

La prof.ssa Federica Mantovani, in rappresentanza di Area Science Park: È un onore accogliervi nella sede di questo congresso; il mio sostegno a questi momenti di condivisione di conoscenza e studio è assoluto, perché crediamo fortemente nel collegamento tra competenze diverse e complementari. Levento in questione rientra pienamente in quella multidisciplinarietà che tanto ricerchiamo, specie quando coinvolge i giovani. Area Science Park racchiude alcuni degli enti di ricerca più di prestigio a livello internazionale; CNR, Elettra-Sincrotrone e ICGEB, tra i tanti. A seguito della pandemia Covid siamo inoltre capofila del progetto PRP@CERIC che si propone di realizzare proprio qui in Area Science Park la costruzione di nuove infrastrutture di ricerca in grado di affrontare queste possibili, nuove, infezioni; oltre alla strutturazione di una nuova piattaforma di ricerca messa a disposizione della comunità scientifica internazionale”.

La SIBS è una associazione scientifica che riunisce i cultori delle discipline biologiche sperimentali e, più in generale, delle scienze della vita. Lassociazione, che non ha fini di lucro, ha lo scopo di facilitare la rapida divulgazione dei risultati sperimentali ottenuti dai ricercatori italiani, favorendo al tempo stesso lo scambio di informazioni e linterazione tra i ricercatori dellarea delle scienze biologiche. Inoltre, si propone di limitare la fuga dei giovani ricercatori allestero, promuovendone le attività scientifiche in Italia anche attraverso il conferimento di borse di studio e premi per la ricerca al fine di favorirne il progresso della carriera a livello nazionale e internazionale.

b.b

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