Morte Renzo Pascolat, il cordoglio della politica

26.04.2023 – 17.07 – Ieri 25 aprile è scomparso Renzo Pascolat. Nato a Terzo di Aquileia (Udine) l’11 dicembre 1940, iscritto al Partito comunista fin da giovanissimo, è stato segretario provinciale del PCI. Membro del Comitato centrale con il segretario Berlinguer, consigliere regionale fino al 1987 e deputato fino al 1992, ha aderito nell’89 alla svolta della Bolognina. È stato protagonista della stagione autonomista friulana con il Forum di Aquileia, capogruppo della lista del sindaco Sergio Cecotti dal 1998 al 2003 in Consiglio comunale a Udine. È stato poi coordinatore della lista Convergenza per il Friuli in appoggio al secondo mandato di Cecotti e cofondatore dell’associazione “Friuli Europa”. Lo rendono noto la moglie Loretta, i figli Gianni e Roberto.

“Con la scomparsa di Renzo Pascolat perdiamo un grande protagonista della stagione autonomista friulana: a partire dal Forum di Aquileia (profetico nel rilanciare il ruolo del Friuli nel contesto regionale e italiano), passando per molteplici esperienze politiche da consigliere comunale a parlamentare, fino alla cofondazione dell’Associazione Friuli Europa-Afe”. Lo ricorda in una nota di cordoglio il capogruppo del Patto per l’Autonomia nel Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Massimo Moretuzzo, ribadendo i meriti del “politico friulano, mancato nel giorno della Festa della Liberazione, che si è speso per la questione friulana e ha dato voce, con lucidità e passione, alle istanze di autogoverno espresse da questo territorio, collocandole nella dimensione e nella prospettiva europea e internazionale contemporanee”. “Ai familiari – conclude l’intervento – vanno le più sentite condoglianze per la dolorosa perdita”.

A stringersi attorno alla famiglia e a ricordare lo spessore politico di Pascolat anche il consigliere regionale, Furio Honsell: “Esprimo vicinanza alla famiglia e profondo cordoglio per la scomparsa  di Renzo Pascolat. Ebbi il privilegio di conoscerlo da Rettore e poi  da Sindaco. Apparteneva a quella generazione di politici sempre da ammirare, per il rigore nel loro impegno per la propria comunità. Sapeva coniugare le problematiche locali a i grandi progetti ideali della sinistra democratica. Lo ricordo impegnato per l’Università. Ma ricordo anche la sua profonda insoddisfazione per quanto poco fossero state utilizzate le potenzialità di Regione autonoma, del FVG. Altri sapranno esprimere quale fosse la sua idea di Autonomia. Io posso dire che era lontanissima da quella oggi discussa a livello nazionale. Non era interpretata come difesa di privilegi ma, al contrario, come garanzia per il riscatto anche degli ultimi di un territorio che necessitava di un importante sviluppo”.

“Alla famiglia di Renzo Pascolat va il cordoglio della comunità del Partito democratico regionale: perdiamo un uomo di passione politica vera, per il quale autonomia, specialità, partecipazione, democrazia ed emancipazione erano temi per impegnare una vita, mai stereotipi o slogan”. Così il segretario regionale Pd Fvg Renzo Liva, per la scomparsa del politico friulano Renzo Pascolat, deputato nella X legislatura della Repubblica.
Rievocando l’ultimo incontro negli studi di un’emittente televisiva, Liva ne ricorda “la sua eleganza nei modi e nel tratto della persona e profondità e problematicità nell’affrontare temi e problemi”.

“Il Friuli e la regione intera perdono un politico di lungo corso, uno dei protagonisti e dei promotori della crescita della cultura autonomista nell’alveo del Centrosinistra. Prima come segretario provinciale del Pci, poi come consigliere regionale e quindi come deputato della
Repubblica”. Lo ricorda in una nota il capogruppo del Pd nel Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Diego Moretti, esprimendo le condoglianze proprie e di tutto il gruppo consiliare regionale dem per la scomparsa, all’età di 83 anni, di Renzo Pascolat. “Come promotore di sodalizi culturali – conclude Moretti – contribuì positivamente a creare l’humus dal quale si sono sviluppati e sono cresciuti i principi e la cultura di autonomia friulana. Ci stringiamo nel cordoglio alla sua famiglia: la moglie Loretta e i figli Gianni e Roberto”.

[cs]

Ultime notizie

Dello stesso autore