06.04.2023 – 18.10 – “Il ministro del Lavoro assuma ogni iniziativa utile al fine di proseguire l’azione già avviata dal precedente Governo per quanto riguarda la sicurezza nei posti di lavoro, potenziando il personale in servizio presso l’Ispettorato nazionale del Lavoro (Inl). In queste condizioni, è stata opportuna la retromarcia del Governo sulla prevista soppressione dell’Ispettorato del lavoro, che doveva entrare nel Dl PA Ministeri e che è stata denunciata dal Pd”. Così la senatrice Tatjana Rojc (Pd), redendo nota la sua interrogazione alla ministra del Lavoro Marina Calderone, facendo seguito alla scoperta di 69 lavoratori in nero e irregolari dalla Guardia di Finanza della Compagnia di Latisana (Udine) e raccogliendo l’appello del prefetto di Udine Massimo Marchesiello per “più controlli”. L’atto parlamentare è stato sottoscritto dai senatori dem Giacobbe, Furlan, Martella, Camusso, Rando, Sensi, La Marca, Fina, D’Elia.
“Oltre a seguire la strada aperta dal ministro Orlando col concorso del 2022 – indica la senatrice dem – bisogna contestualmente promuovere, per quanto di competenza, una più efficace azione di coordinamento con gli altri enti preposti, a partire dalle Asl territoriali, con l’obiettivo di incrementare sensibilmente il numero dei controlli”.
“Il lavoro irregolare è un danno secco per chi opera nella legalità – sottolinea Rojc – genera un vero e proprio sfruttamento e altera la concorrenza tra imprese”.


