20.03.2023 – 13.30 – Comunicazione della Scienza, Biologia nello Spazio, Ambiente e Salute, Antropologia: approcci comparati, Approcci traslazionali alla biologia sperimentale, Biologia degli Ambienti Acquatici, Micro e Nanovescicole in biomedicina, Neuroscienze, Oncologia sperimentale e Stress Cellulare: queste le sessioni in programma per il 95° Congresso Nazionale della Società Italiana di Biologia Sperimentale – SIBS 1925, che si terrà dal 12 al 15 aprile nella splendida città di Trieste – città che vanta la più elevata densità di ricercatori e che ha acquisito negli anni prestigio a livello internazionale per l’eccellenza del suo sistema scientifico, grazie anche ai centri di ricerca ed alta formazione presenti sul territorio.
Un percorso, quello della Società Italiana di Biologia Sperimentale, quasi centenario arricchito nel tempo da attività di ricerca, attività di supporto all’innovazione, trasferimento tecnologico e divulgazione scientifica di grande impatto, mantenendo il rigore scientifico e il prestigio che ha contraddistinto la SIBS sin dai tempi dei suoi padri fondatori.
Alcuni fra gli illustri nomi sono Camillo Golgi, citologo, e Giuseppe Levi, anatomista triestino. Con queste premesse, spiega Emiliana Minenna, presidente del comitato organizzativo e redazionale, l’evento ha come principale finalità quella di porre allo stesso tavolo quattro comunità: le imprese, la ricerca scientifica, i rappresentanti della Pubblica Amministrazione e i giovani scienziati. Sarà una preziosa opportunità per condividere le rispettive competenze e prospettive. Una Tavola Rotonda, che avrà come tema principale l’“Opportunità di lavoro al di fuori dell’ambito pubblico per i giovani laureati o dottorati STEM” con la finalità anche di dare informazioni sulle attuali risorse a disposizione dei giovani ricercatori per avviare nuove forme di imprenditorialità scientifica.
Trieste diventerà ancora una volta palcoscenico di eccellenze scientifiche, con incontri e appuntamenti che saranno l’occasione per comunicare la scienza, nel modo giusto, con ospiti illustri ed esperti del settore.
Il Congresso si articolerà presso tre prestigiose sedi: il primo giorno la cerimonia di inaugurazione e le prime Sessioni si svolgeranno presso il Palazzo della Borsa (sede della Camera di Commercio), sita al centro della città; il secondo e il terzo giorno i lavori proseguiranno presso il Centro Congressi di “Area Science Park”, uno dei Parchi Scientifici e Tecnologici più grandi d’Europa, sede – tra le altre cose – del Sincrotrone di Trieste, assieme a numerosi altri laboratori, punti di ristoro e foresterie; l’ultimo giorno sarà possibile visitare l’Immaginario Scientifico ed il Castello di Miramare e si terranno anche un brainstorming sulla SIBS ed il simposio satellite on line del Quantum Paradigms of Psychopathology (“QPP”) group.
Qualche anticipazione sui nomi illustri che saranno presenti al congresso arriva dal presidente della Sibs, Francesco Cappello: “Avremo ospiti molto prestigiosi e di primissimo piano, quali Ferdinando Boero medaglia dell’Accademia Nazionale delle Scienze per la Classe di Scienze Fisiche e Naturali (Tridente d’Oro), Andreina Contessa direttore del Museo Storico e il Parco del Castello di Miramare, Maurizio Casiraghi Rettore dell’Università Bocconi di Milano, Anna Gregorio famosa astrofisica; nella seconda e terza giornata seguiranno le letture magistrali di altri nomi illustri quali Sabrina Pricl, esperta di supercalcolo per le interazioni proteina-proteina, Marco Oliveiro Prorettore dell’Università di Roma “La Sapienza “e membro del Comitato Scientifico Fauna d’Italia,
Paola del Negro direttore dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale di Trieste, Gaetano Thiene professore emerito, già ordinario di Anatomia Patologica presso l’Università degli Studi di Padova” ed Ezio Fulcheri professore di paleopatologia”.
Paolo Bonivento presidente del Comitato Scientifico afferma che: “Il 95° Congresso Nazionale della Società Italiana di Biologia Sperimentale, sarà inoltre un evento che vedrà protagonisti i giovani ricercatori anche attraverso l’assegnazione dei tanti premi e attestati di partecipazione che saranno a loro assegnati nella giornata di chiusura dei lavori congressuali come riconoscimento ai lavori di ricerca presentati.”


